@terri4real: I gotta put me first!🤷‍♂️🙈😝😝 #relatable #traveltiktok #entertainmentonly #emirates #firstclass #dubai #vacationtiktok #fyp #foryou #airporttiktok

Nurse Terry
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Tuesday 21 March 2023 01:15:16 GMT
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Comments

tita_bella_
TitaBella :
You ain’t right 😂
2023-03-21 02:48:22
3
jennifer811520
Jennifer :
Dubai is a beautiful place. I was there in 2003 when I was Navy
2023-04-22 04:51:16
1
schnoodleschnauzermum
NurseLisa :
Lol😂
2023-03-21 01:21:34
1
the_only_resilient_queen
Resilient Queen With Wahala⭐️ :
just be playing
2023-03-22 01:51:13
0
akuamoney
Akua Money :
😂😂soo unfair
2023-06-28 02:40:48
1
calimommy18down
🚛💨Calimommy18down❌️💊 :
🤣🤣🤣
2023-03-25 10:42:04
0
missedlink
EarthAngel :
😂
2023-03-22 04:06:38
0
moonstressv1
MoonstressV1 :
You WICKED!!! 🖤😭😭 🥰🥰
2023-03-21 19:48:13
1
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Torino, Madonna di Campagna, periferia Nord della città. Lì c'è un minimarket in cui lavora un uomo di 42 anni oggi accusato di aver commesso una violenza sessuale nei confronti di una 13enne. Sabato scorso, 29 agosto, la ragazza si era recata in quel negozio per comprare la merenda ai suoi fratelli: tre succhi di frutta. E lì sarebbe stata violentata dal 42enne, che avrebbe abusato di lei tra gli scaffali. Come riporta La Stampa, le telecamere avrebbero ripreso tutto, registrando anche un altro abuso commesso una quarantina di minuti prima dallo stesso uomo ai danni di una donna non ancora identificata. Il 42enne è stato fermato dalla polizia, ma dopo due notti trascorse in una cella del carcere Lorusso e Cutugno è stato scarcerato dal gip. Il motivo? Per il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torino il 42enne si è dimostrato «collaborativo» consegnando agli agenti i filmati delle telecamere interne al negozio e avrebbe «mostrato resipiscenza». Durante l'udienza di convalida, avrebbe infatti sostenuto di «essere dispiaciuto»: «Ho sbagliato, è la prima volta che mi succede». L'uomo è tornato così in libertà, sottoposto alla misura dell'obbligo di firma. Come riportato nel verbale della polizia, agli agenti la 13enne avrebbe raccontato: «Mi sentivo disgustata. Mi è venuta la nausea. Ho chiamato subito mia madre e le ho raccontato tutto. Poi mi sono bloccata. Ero vicino a una lavanderia e ho telefonato a un mio amico. Gli ho detto che non stavo bene. Avevo paura. Sono rimasta sul marciapiede seduta finché non è venuto a prendermi». Il ministero della Giustizia disporrà l’invio degli ispettori al Tribunale di Torino per effettuare verifiche in merito alla vicenda. 👉 L'articolo di Cesare Ferrari prosegue sul sito del Corriere #carcere #torino #nordio #corrieredellasera #notiziedelgiorno
Torino, Madonna di Campagna, periferia Nord della città. Lì c'è un minimarket in cui lavora un uomo di 42 anni oggi accusato di aver commesso una violenza sessuale nei confronti di una 13enne. Sabato scorso, 29 agosto, la ragazza si era recata in quel negozio per comprare la merenda ai suoi fratelli: tre succhi di frutta. E lì sarebbe stata violentata dal 42enne, che avrebbe abusato di lei tra gli scaffali. Come riporta La Stampa, le telecamere avrebbero ripreso tutto, registrando anche un altro abuso commesso una quarantina di minuti prima dallo stesso uomo ai danni di una donna non ancora identificata. Il 42enne è stato fermato dalla polizia, ma dopo due notti trascorse in una cella del carcere Lorusso e Cutugno è stato scarcerato dal gip. Il motivo? Per il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torino il 42enne si è dimostrato «collaborativo» consegnando agli agenti i filmati delle telecamere interne al negozio e avrebbe «mostrato resipiscenza». Durante l'udienza di convalida, avrebbe infatti sostenuto di «essere dispiaciuto»: «Ho sbagliato, è la prima volta che mi succede». L'uomo è tornato così in libertà, sottoposto alla misura dell'obbligo di firma. Come riportato nel verbale della polizia, agli agenti la 13enne avrebbe raccontato: «Mi sentivo disgustata. Mi è venuta la nausea. Ho chiamato subito mia madre e le ho raccontato tutto. Poi mi sono bloccata. Ero vicino a una lavanderia e ho telefonato a un mio amico. Gli ho detto che non stavo bene. Avevo paura. Sono rimasta sul marciapiede seduta finché non è venuto a prendermi». Il ministero della Giustizia disporrà l’invio degli ispettori al Tribunale di Torino per effettuare verifiche in merito alla vicenda. 👉 L'articolo di Cesare Ferrari prosegue sul sito del Corriere #carcere #torino #nordio #corrieredellasera #notiziedelgiorno

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