@zion_my_home: Daddy we love you 🥰 #zionmyhome #zionprayermovementoutreachlive #vrial_video #weloveevangebukaobi #foryou #viral #zionmusic #viralvideo #evangebukaobi #fyp

Zion my home 🏡❤️🦅
Zion my home 🏡❤️🦅
Open In TikTok:
Region: NG
Wednesday 16 July 2025 15:42:37 GMT
254827
8609
267
555

Music

Download

Comments

nkpabo.fidelis
Nkpabo Fidelis :
Amen pls sir i will like to attend your program sir, location sir.
2025-07-17 15:05:46
3
user61129194902387jdjjhh
Favour love :
Yes Daddy 🤑🤑
2025-08-28 13:22:49
2
user14209532754206
user14209532754206 :
i wish i can see the opportunity to come to Zion church
2025-08-21 07:28:43
1
betty__williams
bettywilliams :
l ear you Sir your God will be my God, please sir pray for me l want the door of heaven to open on my behalf.
2025-08-02 22:25:24
1
user53338403216878
joyce 🥰😍 :
God is good
2025-08-16 16:33:54
1
user36608213011815
user36608213011815 :
Daddy you are too much
2025-08-11 21:24:27
1
paragob
CHI❤️ CHI :
zion we move 🙏🙏
2025-08-12 16:25:04
1
user59067115686984
user59067115686984 :
Amen
2025-09-19 16:45:04
0
dicksonchimankaru
Dickson Chima Nkaru :
Amen
2025-09-05 22:17:46
0
user95411166293768
promise Michael :
that is it sir
2025-08-13 19:38:36
1
user87758233304240
0931205497 :
Daddy we love you
2025-09-05 05:47:25
0
ekhaiqueen
Ekhai Queen :
please bless me with baby please please please please please 🥰🥰🥰🥰🥰🥰🥰🥰🥰🥰🙏🙏🙏🙏🙏🙏🙏🙏🙏
2025-07-30 14:46:32
1
gift.nwaka.9gmailc
Big gift baby ❤️❤️ :
amen And Amen and Amen and Amen and Amen and Amen and Amen and Amen 🙏🙌🙏
2025-09-14 07:31:36
0
chibe019
chibe019 :
Zion ministry is My home
2025-10-08 08:15:13
0
user819454687055
Pretty Princess :
Amen Amen Amen 🙏🙏🙏
2025-09-13 07:11:39
0
user07032525755
ladyb :
power pas power
2025-08-11 13:03:34
1
njoku34
Alex junior :
amen 🙏
2025-09-19 13:25:59
0
user7878884639925
Abule Money :
amen 🙏
2025-07-27 09:33:37
0
gladysndubuisi17
gladysndubuisi17 :
Amen
2025-10-09 11:44:09
0
nebeolisa18
@Nebechi ugo :
ride on man of God
2025-09-01 21:47:11
0
aka.emmanuel02
Big De De Money 💰🇲🇽 🇱🇷 :
Amen 🙏
2025-09-30 12:41:06
0
vickichosen12
chosen Victoria :
daddy u are highly favored and blessed with powerful Anointing
2025-09-16 09:22:33
0
user2193278139044
user2193278139044 :
God hear me
2025-09-03 16:20:50
0
saintpius42
Saint Pius :
Amennnnnn
2025-09-20 08:36:58
0
trustobikili
trust :
when will I be among this joy
2025-07-28 21:02:12
0
To see more videos from user @zion_my_home, please go to the Tikwm homepage.

Other Videos

La storia di Angela Iacobbelis, chiamata affettuosamente l’Angelo del Vomero è poco nota: è per certi versi triste e per altri, come vedremo, rappresenta una vera testimonianza di fede cristiana. Una dolce bambina affetta da una grave forma di leucemia, scomparsa prematuramente il 27 marzo del 1961 a 12 anni che ha fatto della sua breve esistenza un esempio per gli altri, abbracciando la sua dolorosa croce e manifestando sin dalla tenera età, il suo amore per Cristo, leggendo il Vangelo e recitando il Santo Rosario quotidianamente. Attorno alla sua tenera figura sono comparse molte storie di guarigioni improvvise,cui si attribuiscono i «miracoli». Nata a Roma il 16 Ottobre del 1948 trascorse i primi anni nella Capitale per poi trasferirsi con i suoi genitori a Napoli nel 1955. La vita di Angela trascorreva tranquilla come tutte le bambine della sua età, fra lo studio e i giochi infantili, prediligendo il disegno come mezzo d’espressione e coltivando le amicizie con i bambini del vicinato, anche se sin da piccola, manifestava uno stato di salute alquanto cagionevole, soffrendo di un flemmone alla clavicola destra che le procurava atroci spasmi costringendola a sottoporsi a continue cure. Ma questo non la scoraggiava e anzi possedeva un dono prezioso e raro: una fede incrollabile, una vera devozione a Gesù Cristo cui recitava le sue preghiere e il Santo Rosario, crescendo nell’amore spirituale e nell’affetto incondizionato della sua famiglia. Un giorno accadde che anche i semplici giochi con i suoi coetanei, l’affaticavano; diceva di sentirsi molto stanca e un discreto pallore stava prendendo il posto della sue belle guance rosee. La madre preoccupata per la piccola, decise di portarla da un pediatra e con i continui controlli medici, le fu diagnosticata la malattia: la leucemia. Inizialmente i suoi familiari tennero all’oscuro la madre, ma intuendo la gravità della situazione, decisero di parlarle apertamente poiché per la piccola non vi erano più possibilità di cure se non quella di affidarsi unicamente ad un miracolo. La vita di Angela era in pericolo di morte. Per la bambina, la scoperta della terribile malattia non fu un dramma anche se era consapevole del pericolo incombente e proprio ciò la spinse maggiormente a raccogliersi in preghiera, sperando in una guarigione miracolosa. I genitori affranti dal dolore, portarono Angela in pellegrinaggio, prima a Lourdes e infine a San Giovanni Rotondo da Padre Pio. Le testimonianze raccolte a seguito della sua morte, raccontano di aver ricevuto grazie e miracoli pregando sul sepolcro della bambina; infatti la sua salma è stata traslata nel 1997 dal Cimitero di Napoli alla Chiesa di San Giovanni Battista dei Fiorentini, presso piazza degli Artisti al Vomero. La fama miracolosa di Angela in qualità di Serva di Dio, si sparse in tutta Italia e molti fedeli giunti da Nord e Sud si recarono presso la sua tomba, pregandola per intercedere a grazie e guarigioni da lunghe malattie. Il metodo prediletto per entrare in contatto con la piccola fu lo «scambio epistolare» uno scambio intimo, riservato come lo ebbe lei con Padre Pio. Tante furono le lettere lasciate alla sua tomba in cui si chiedevano grazie amorose e di guarigioni, che la sua famiglia le raccolse con devozione. Il caso divenne di portata pubblica e l’11 giugno del 1991 la Santa Sede concesse il «nulla osta» per l’apertura del processo diocesano. In prossimità della Beatificazione di Angela e il 21 novembre del 1997 la salma fu traslata nella Chiesa di San Giovanni Battista dei Fiorentini, dove riposa tutt’ora. Testimonianze di persone che conoscevano direttamente Angela, raccontano che al momento della traslazione, il corpo della piccola fu trovato intatto e tumulato senza esser stato sfigurato; altri asseriscono che al momento della morte non avesse più la sua bella treccia, ma che quando è stata traslata, la treccia era lì e ben fatta. #santa #napoli #miracoli #maria #angels
La storia di Angela Iacobbelis, chiamata affettuosamente l’Angelo del Vomero è poco nota: è per certi versi triste e per altri, come vedremo, rappresenta una vera testimonianza di fede cristiana. Una dolce bambina affetta da una grave forma di leucemia, scomparsa prematuramente il 27 marzo del 1961 a 12 anni che ha fatto della sua breve esistenza un esempio per gli altri, abbracciando la sua dolorosa croce e manifestando sin dalla tenera età, il suo amore per Cristo, leggendo il Vangelo e recitando il Santo Rosario quotidianamente. Attorno alla sua tenera figura sono comparse molte storie di guarigioni improvvise,cui si attribuiscono i «miracoli». Nata a Roma il 16 Ottobre del 1948 trascorse i primi anni nella Capitale per poi trasferirsi con i suoi genitori a Napoli nel 1955. La vita di Angela trascorreva tranquilla come tutte le bambine della sua età, fra lo studio e i giochi infantili, prediligendo il disegno come mezzo d’espressione e coltivando le amicizie con i bambini del vicinato, anche se sin da piccola, manifestava uno stato di salute alquanto cagionevole, soffrendo di un flemmone alla clavicola destra che le procurava atroci spasmi costringendola a sottoporsi a continue cure. Ma questo non la scoraggiava e anzi possedeva un dono prezioso e raro: una fede incrollabile, una vera devozione a Gesù Cristo cui recitava le sue preghiere e il Santo Rosario, crescendo nell’amore spirituale e nell’affetto incondizionato della sua famiglia. Un giorno accadde che anche i semplici giochi con i suoi coetanei, l’affaticavano; diceva di sentirsi molto stanca e un discreto pallore stava prendendo il posto della sue belle guance rosee. La madre preoccupata per la piccola, decise di portarla da un pediatra e con i continui controlli medici, le fu diagnosticata la malattia: la leucemia. Inizialmente i suoi familiari tennero all’oscuro la madre, ma intuendo la gravità della situazione, decisero di parlarle apertamente poiché per la piccola non vi erano più possibilità di cure se non quella di affidarsi unicamente ad un miracolo. La vita di Angela era in pericolo di morte. Per la bambina, la scoperta della terribile malattia non fu un dramma anche se era consapevole del pericolo incombente e proprio ciò la spinse maggiormente a raccogliersi in preghiera, sperando in una guarigione miracolosa. I genitori affranti dal dolore, portarono Angela in pellegrinaggio, prima a Lourdes e infine a San Giovanni Rotondo da Padre Pio. Le testimonianze raccolte a seguito della sua morte, raccontano di aver ricevuto grazie e miracoli pregando sul sepolcro della bambina; infatti la sua salma è stata traslata nel 1997 dal Cimitero di Napoli alla Chiesa di San Giovanni Battista dei Fiorentini, presso piazza degli Artisti al Vomero. La fama miracolosa di Angela in qualità di Serva di Dio, si sparse in tutta Italia e molti fedeli giunti da Nord e Sud si recarono presso la sua tomba, pregandola per intercedere a grazie e guarigioni da lunghe malattie. Il metodo prediletto per entrare in contatto con la piccola fu lo «scambio epistolare» uno scambio intimo, riservato come lo ebbe lei con Padre Pio. Tante furono le lettere lasciate alla sua tomba in cui si chiedevano grazie amorose e di guarigioni, che la sua famiglia le raccolse con devozione. Il caso divenne di portata pubblica e l’11 giugno del 1991 la Santa Sede concesse il «nulla osta» per l’apertura del processo diocesano. In prossimità della Beatificazione di Angela e il 21 novembre del 1997 la salma fu traslata nella Chiesa di San Giovanni Battista dei Fiorentini, dove riposa tutt’ora. Testimonianze di persone che conoscevano direttamente Angela, raccontano che al momento della traslazione, il corpo della piccola fu trovato intatto e tumulato senza esser stato sfigurato; altri asseriscono che al momento della morte non avesse più la sua bella treccia, ma che quando è stata traslata, la treccia era lì e ben fatta. #santa #napoli #miracoli #maria #angels

About