Max_Pain :
Il problema secondo me non è il capitalismo nella sua accezione di proprietà privata, ma di eredità.
Così come non è la competizione, ma il fatto che non si parta tutti dalla stessa linea di partenza e non si garantisca la dignità a non è in grado o non voglia competere.
Stringendo al massimo e non potendo argomentare a sufficienza in un comento su tik tok, si potesse dividere la società in due, tra chi volesse competere e chi non volesse, uniformando l'istruzione e gestendo il tutto attraverso le varie eredita, si avrebbe un equilibrio tra avidità e dignità.
Se chi non volesse competere non si dovesse preoccupare di un tetto sulla testa, comprare da mangiare, curarsi e spostarsi a piacimento, la dignità gli verrebbe garantita, poco importa che ci siano persone più capaci, forti, intelligenti etc etc che abbiano di più se la linea di partenza fosse la stessa per tutti.
Si può arrivare ad una concezione simile attraverso un processo democratico? No.
Così come prendendo per vero quello che dice Pollock faccio fatica a chiamarlo democrazia, perché di fatto è un oligarchia.
Oligarchia che si mantiene attraverso il sistema ereditario.
In ogni caso in un mondo "ateo" citando Nietzsche, ha davvero poco senso partire dal presupposto che la democrazia che non esiste, ma ne stiamo scimmiottando una versione imperfetta, debba essere un assoluto ed un punto fermo, altrimenti si cade in contraddizione...
2025-12-27 13:57:59