alma :
Anche io ho avuto questo pensiero guardando il film, soprattutto all'inizio quando non ero ancora dentro la trama. Le scene dei rave sono popolate soltanto da bianchi, non ci sono persone del luogo. Ci sono raver che viaggiano per andare alle feste, senza creare connessioni con persone del luogo, magari con la natura e il paesaggio sì, ma con le persone del luogo no.
Credo che sia una rappresentazione realistica di ciò che accade, ma effettivamente non ci sono riflessioni sul fenomeno. Io ci ho fatto molto caso sentendo i personaggi parlare in francese con i marocchini, in un francese che però veniva dalla "madre terra", non parlavano davvero la stessa lingua.
A prescindere dalla non risposta che ti ha dato, se ci pensi, è un film talmente metaforico che anche solo un accenno avrebbe forse appesantito il film e distratto dal "viaggio" che i protagonisti e gli spettatori fanno? Nel senso, essendo una rappresentazione della vita in quando esperienza totale, inserire questioni così politiche in senso terrestre avrebbe abbassato il tono (non so se mi sono spiegata).
E poi, il contatto con la natura in questo film è quello uomo-terra, sarebbe giusto dire che una determinata terra è di qualcuno? Il mondo è di tutti, il deserto è di tutti. Chiaramente ci sono le implicazioni che conosciamo, ma sono implicazioni appunto politiche e questo film trascende proprio questa parte.
In un universo ideale, sospeso, come diventa quello del film, gli uomini sono tutti uguali e la natura non appartiene a nessuno.
Spero di essermi spiegata, non ho le idee chiare manco io eheh
comunque gran film, ogni volta che ci ripenso mi viene in mente qualcosa di diverso!
2026-01-28 21:41:41