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Abeeha’s Art and Craft
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Tuesday 10 March 2026 19:32:00 GMT
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tangngsophall
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2026-04-14 13:10:43
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CARD. ROBERT SARAH: «La Chiesa vive il mistero di Giuda, il tradimento della fede»  Come diceva Paolo VI, siamo investiti dal fumo di Satana. La Chiesa, che dovrebbe essere un luogo di luce, è diventato un covo di tenebre. Dovrebbe essere una casa di famiglia sicura e tranquilla, ed ecco che invece è diventata una spelonca di ladri! Come possiamo sopportare che tra noi, tra le nostre fila, si siano introdotte delle belve feroci? Ogni giorno, molti sacerdoti fedeli operano come pastori attenti, come padri ricolmi di dolcezza, come guide ferme. Alcuni uomini di Dio, però, sono diventati degli agenti del Maligno. Hanno cercato di profanare le anime pure dei più piccoli. Hanno umiliato l’immagine di Cristo inscritta in ogni bambino. Il mistero di Giuda si dilata. A tutti i sacerdoti voglio dire: siate forti e retti. Certo, per colpa di qualche ministro sarete tutti etichettati come omosessuali. La Chiesa Cattolica verrà infangata. Sarà presentata come composta tutta da preti ipocriti e avidi di potere. Non sia turbato il vostro cuore. Il Venerdì Santo, Gesù si è caricato di tutti i peccati del mondo, mentre Gerusalemme gridava: «Crocifiggilo! Crocifiggilo!». Nonostante le inchieste tendenziose che vi presentano la situazione disastrosa di ecclesiastici irresponsabili dall’anemica vita interiore, che sono posti addirittura al comando della Chiesa, siate sereni e fiduciosi come la Vergine e san Giovanni ai piedi della Croce. I sacerdoti, i vescovi e i cardinali privi di morale non riusciranno mai a screditare la luminosa testimonianza di più di quattrocentomila sacerdoti sparsi per il mondo, che, con quotidiana fedeltà, servono il Signore in santità e letizia. Nonostante la violenza degli attacchi che potrà subire, la Chiesa non verrà meno. È la promessa del Signore, e la Sua parola è infallibile. I cristiani tremano, vacillano, dubitano. Per essi ho voluto questo libro. Per dire loro: non dubitate! Rimanete saldi nella dottrina! Nella preghiera! Ho voluto questo libro per confortare i cristiani e i sacerdoti fedeli. Il mistero di Giuda, il mistero del tradimento, è un veleno subdolo. Il diavolo cerca di farci dubitare della Chiesa. Vuole che la guardiamo come un’organizzazione umana in crisi. Ma essa è molto più di questo: è il prolungamento di Cristo. Il diavolo ci invita alla divisione e allo scisma. Vuole farci credere che la Chiesa abbia tradito. Ma la Chiesa non tradisce. La Chiesa, piena di peccatori, è senza peccato! In essa ci sarà sempre abbastanza luce per quanti ricercano Dio. Non abbandonatevi all’odio, alla divisione, alla manipolazione. Non si tratta di creare un partito, di insorgere gli uni contro gli altri: «Il Maestro ci ha messo in guardia contro tali pericoli per rassicurare il popolo anche nei confronti dei cattivi pastori: perché a causa loro non si abbandonasse la Chiesa, cattedra della verità […]. Non perdiamoci, dunque, nel male della divisione, a causa di coloro che sono malvagi», diceva già sant’Agostino (Lettera 105). La Chiesa soffre, è calpestata e i suoi nemici sono al suo interno. Non abbandoniamola. Tutti i pastori sono uomini peccatori, ma essi portano in sé il mistero di Cristo. Che cosa dobbiamo fare, dunque? Non si tratta di organizzarsi e di elaborare strategie. Come si può pensare di migliorare noi le cose? Ciò significherebbe ripiombare ancora nell’illusione mortifera di Giuda. Di fronte all’aumento dei peccati tra le fila della Chiesa siamo tentati di prendere in mano la situazione. Siamo tentati di purificare la Chiesa con le nostre forze. Sarebbe un errore. Che cosa potremmo fare? Un partito? Un movimento? Questa è la tentazione più grave: gli orpelli della divisione. Con il pretesto di fare il bene, ci si divide, ci si critica, ci si combatte. E il demonio ridacchia. È riuscito a far cadere i buoni, presentandosi sotto le mentite spoglie del bene. La Chiesa non può essere riformata con l’odio e la divisione.
CARD. ROBERT SARAH: «La Chiesa vive il mistero di Giuda, il tradimento della fede» Come diceva Paolo VI, siamo investiti dal fumo di Satana. La Chiesa, che dovrebbe essere un luogo di luce, è diventato un covo di tenebre. Dovrebbe essere una casa di famiglia sicura e tranquilla, ed ecco che invece è diventata una spelonca di ladri! Come possiamo sopportare che tra noi, tra le nostre fila, si siano introdotte delle belve feroci? Ogni giorno, molti sacerdoti fedeli operano come pastori attenti, come padri ricolmi di dolcezza, come guide ferme. Alcuni uomini di Dio, però, sono diventati degli agenti del Maligno. Hanno cercato di profanare le anime pure dei più piccoli. Hanno umiliato l’immagine di Cristo inscritta in ogni bambino. Il mistero di Giuda si dilata. A tutti i sacerdoti voglio dire: siate forti e retti. Certo, per colpa di qualche ministro sarete tutti etichettati come omosessuali. La Chiesa Cattolica verrà infangata. Sarà presentata come composta tutta da preti ipocriti e avidi di potere. Non sia turbato il vostro cuore. Il Venerdì Santo, Gesù si è caricato di tutti i peccati del mondo, mentre Gerusalemme gridava: «Crocifiggilo! Crocifiggilo!». Nonostante le inchieste tendenziose che vi presentano la situazione disastrosa di ecclesiastici irresponsabili dall’anemica vita interiore, che sono posti addirittura al comando della Chiesa, siate sereni e fiduciosi come la Vergine e san Giovanni ai piedi della Croce. I sacerdoti, i vescovi e i cardinali privi di morale non riusciranno mai a screditare la luminosa testimonianza di più di quattrocentomila sacerdoti sparsi per il mondo, che, con quotidiana fedeltà, servono il Signore in santità e letizia. Nonostante la violenza degli attacchi che potrà subire, la Chiesa non verrà meno. È la promessa del Signore, e la Sua parola è infallibile. I cristiani tremano, vacillano, dubitano. Per essi ho voluto questo libro. Per dire loro: non dubitate! Rimanete saldi nella dottrina! Nella preghiera! Ho voluto questo libro per confortare i cristiani e i sacerdoti fedeli. Il mistero di Giuda, il mistero del tradimento, è un veleno subdolo. Il diavolo cerca di farci dubitare della Chiesa. Vuole che la guardiamo come un’organizzazione umana in crisi. Ma essa è molto più di questo: è il prolungamento di Cristo. Il diavolo ci invita alla divisione e allo scisma. Vuole farci credere che la Chiesa abbia tradito. Ma la Chiesa non tradisce. La Chiesa, piena di peccatori, è senza peccato! In essa ci sarà sempre abbastanza luce per quanti ricercano Dio. Non abbandonatevi all’odio, alla divisione, alla manipolazione. Non si tratta di creare un partito, di insorgere gli uni contro gli altri: «Il Maestro ci ha messo in guardia contro tali pericoli per rassicurare il popolo anche nei confronti dei cattivi pastori: perché a causa loro non si abbandonasse la Chiesa, cattedra della verità […]. Non perdiamoci, dunque, nel male della divisione, a causa di coloro che sono malvagi», diceva già sant’Agostino (Lettera 105). La Chiesa soffre, è calpestata e i suoi nemici sono al suo interno. Non abbandoniamola. Tutti i pastori sono uomini peccatori, ma essi portano in sé il mistero di Cristo. Che cosa dobbiamo fare, dunque? Non si tratta di organizzarsi e di elaborare strategie. Come si può pensare di migliorare noi le cose? Ciò significherebbe ripiombare ancora nell’illusione mortifera di Giuda. Di fronte all’aumento dei peccati tra le fila della Chiesa siamo tentati di prendere in mano la situazione. Siamo tentati di purificare la Chiesa con le nostre forze. Sarebbe un errore. Che cosa potremmo fare? Un partito? Un movimento? Questa è la tentazione più grave: gli orpelli della divisione. Con il pretesto di fare il bene, ci si divide, ci si critica, ci si combatte. E il demonio ridacchia. È riuscito a far cadere i buoni, presentandosi sotto le mentite spoglie del bene. La Chiesa non può essere riformata con l’odio e la divisione.

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