@kasuna_archive3: @Marvyn Peyronnet : La voix du Champion en route pour les 1050€ ! 🎤💰 Revivez la finale du tableau principal de cette 9ème édition. Face à la virtuosité de Moonrise au piano, Marvyn a livré une interprétation habitée de "Indélébile" de Yseult. Marvyn remporte ce duel de titans et se qualifie directement pour la Grande Finale ! On sait aujourd'hui qu'il finira grand vainqueur du tournoi. Est-ce la prestation la plus émouvante de l'année ? ✨🏆 #kasuna #incroyabletalent #yseult #indelebile #thevoice

Kasuna (compte inactif)
Kasuna (compte inactif)
Open In TikTok:
Region: FR
Wednesday 08 April 2026 14:59:39 GMT
1929
83
8
4

Music

Download

Comments

kasuna_archive3
Kasuna (compte inactif) :
Honnêtement, entre la technique de Marvyn et la sensibilité de Moonrise, le choix était presque impossible... Vous auriez donné votre vote à qui sur ce duel ? 👀🗳️
2026-04-08 15:12:40
2
leroideselfes6559
le roi des elfes 💚 :
il as une voix manifique 👍👍👍
2026-04-08 15:00:55
2
leddu597
🩵🤍Le D13k🩵🤍😈 :
des frissons 😁
2026-04-08 17:35:00
0
lilipaeteammarvyn
🌈🎼 Lilipaé 🎼🌈 :
Marvyn sans hésiter 👍👍😍😍❤️❤️
2026-04-10 18:13:47
0
amelie240325
𝔸𝕞𝕖𝕝 ♡ ₒcₕₑ :
❤️
2026-04-08 20:25:46
0
thoe023
Théo, le BG :
❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️
2026-04-23 16:34:34
0
To see more videos from user @kasuna_archive3, please go to the Tikwm homepage.

Other Videos

Con «No other land», in compagnia dei colleghi palestinesi Basel Adra e Hamdam Ballal, sono arrivati fino alla vittoria dell’Oscar. Con «NAZA», in concorso a Venezia 83, i filmmaker israeliani Yuval Abraham e Rachel Szor sperano di spingere i media e la società civile del loro paese a porsi domande su quanto è accaduto a Gaza dopo il massacro perpetrato da Hamas il 7 ottobre. «Un genocidio», un’uccisione sistematica di civili, non hanno dubbi i due registi, ma neanche alcuni dei 24 ufficiali militari di cui hanno raccolto le testimonianze nelle notti sui tetti di Tel Aviv. E oltre 25 sono stati i minuti di applausi che il doc ha ricevuto al suo debutto in sala. Un documentario realizzato a partire dalle rivelazioni delle inchieste giornalistiche di +972 Magazine e Local Call in collaborazione con The Guardian, tra i produttori del film tra cui spicca Jonathan Glazer, il regista de «La zona di interesse». Sarà distribuito in Italia da IWonder. «Abbiamo realizzato questo film spinti dal senso del dovere di utilizzare la nostra posizione di registi e giornalisti israeliani per analizzare i meccanismi che stanno dietro al massacro di civili palestinesi di cui il nostro Paese è responsabile. Mentre negli ultimi tre anni riprendevamo di notte i membri dell’esercito israeliano sui tetti di Tel Aviv, ci siamo ritrovati a porci le stesse domande che si era posta la generazione dei nostri nonni e che sono state poste per tutto il XX secolo: come può un gruppo di persone permettere la totale disumanizzazione di un altro gruppo? Come funzionano i meccanismi interni di un sistema del genere?». 👉 L'articolo di Stefania Ulivi prosegue sul sito del Corriere #naza #venezia83 #applausi #corrieredellasera #notiziedelgiorno
Con «No other land», in compagnia dei colleghi palestinesi Basel Adra e Hamdam Ballal, sono arrivati fino alla vittoria dell’Oscar. Con «NAZA», in concorso a Venezia 83, i filmmaker israeliani Yuval Abraham e Rachel Szor sperano di spingere i media e la società civile del loro paese a porsi domande su quanto è accaduto a Gaza dopo il massacro perpetrato da Hamas il 7 ottobre. «Un genocidio», un’uccisione sistematica di civili, non hanno dubbi i due registi, ma neanche alcuni dei 24 ufficiali militari di cui hanno raccolto le testimonianze nelle notti sui tetti di Tel Aviv. E oltre 25 sono stati i minuti di applausi che il doc ha ricevuto al suo debutto in sala. Un documentario realizzato a partire dalle rivelazioni delle inchieste giornalistiche di +972 Magazine e Local Call in collaborazione con The Guardian, tra i produttori del film tra cui spicca Jonathan Glazer, il regista de «La zona di interesse». Sarà distribuito in Italia da IWonder. «Abbiamo realizzato questo film spinti dal senso del dovere di utilizzare la nostra posizione di registi e giornalisti israeliani per analizzare i meccanismi che stanno dietro al massacro di civili palestinesi di cui il nostro Paese è responsabile. Mentre negli ultimi tre anni riprendevamo di notte i membri dell’esercito israeliano sui tetti di Tel Aviv, ci siamo ritrovati a porci le stesse domande che si era posta la generazione dei nostri nonni e che sono state poste per tutto il XX secolo: come può un gruppo di persone permettere la totale disumanizzazione di un altro gruppo? Come funzionano i meccanismi interni di un sistema del genere?». 👉 L'articolo di Stefania Ulivi prosegue sul sito del Corriere #naza #venezia83 #applausi #corrieredellasera #notiziedelgiorno

About