@bashyer0017: # أبي

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Wednesday 22 April 2026 06:45:09 GMT
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user34657506721462
عبدالرحمن مغيا :
❤️❤️❤️
2026-04-22 09:50:10
1
user3654030002731
حامد عنجه ود كليبااااي ✌✌✌ :
♥️♥️♥️
2026-05-11 13:27:09
0
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Storie di ordinaria maleducazione, potrebbe definirle qualcuno. In parte è così. Sull’autobus, ad esempio, una signora anziana, con le buste della spesa, chiede gentilmente a un gruppo di ragazzi di cederle il posto, ma questi ultimi si rifiutano. Oppure, sempre dentro i vagoni della metropolitana, ragazzi e ragazze attendono la fermata d’arrivo con la sigaretta accesa. Una donna nota la scena e li rimprovera: «Non si fa, c’è la legge». Loro, qualcuno anche minorenne, tra imprecazioni e parolacce, rispondono con toni e modi volgari a chi tenta di far rispettare la norma: «L’amico mio sta in astinenza». Il fatto A raccontare al “Messaggero” l’episodio è Francesca (la chiameremo così) assidua frequentatrice della linea Roma- Lido di Ostia. La donna, nei giorni scorsi, intorno alle 10.20 ha atteso l’arrivo del convoglio alla stazione Casal Bernocchi-Centro Giano: «Salgo sull’ultimo vagone con mia figlia - racconta - mi fanno sedere perché disabile e ho subito notato questo gruppo di ragazzi e ragazze, alcuni seduti a terra, ridacchiare e parlarsi con toni “coatti” e pieni di parolacce». Il convoglio era pieno e in tanti hanno assistito alla scena: «Ho visto la nuvola di fumo e con molta calma - spiega la donna - ho chiesto ai ragazzi di spegnere la sigaretta, ma hanno fatto finta di nulla. Sono stata costretta, a un certo punto, ad alzare il tono della voce per farmi ascoltare. E ho urlato: «Senti che puzza che c’è qui dentro? Se una persona si sente male, che facciamo?». Tra quei giovani, uno di loro, con atteggiamento di sfida, ha risposto «Il mio amico è in astinenza». La vicenda si conclude alla fermata della stazione ferroviaria di Stella Polare: quel branco di scapestrati e la donna scendono dal vagone. Un passeggero, corre verso l’uscita, e indignato commenta: «Hanno la testa vuota». [Di Alessia Perreca / #IlMessaggero] #metro #maleducazione #roma
Storie di ordinaria maleducazione, potrebbe definirle qualcuno. In parte è così. Sull’autobus, ad esempio, una signora anziana, con le buste della spesa, chiede gentilmente a un gruppo di ragazzi di cederle il posto, ma questi ultimi si rifiutano. Oppure, sempre dentro i vagoni della metropolitana, ragazzi e ragazze attendono la fermata d’arrivo con la sigaretta accesa. Una donna nota la scena e li rimprovera: «Non si fa, c’è la legge». Loro, qualcuno anche minorenne, tra imprecazioni e parolacce, rispondono con toni e modi volgari a chi tenta di far rispettare la norma: «L’amico mio sta in astinenza». Il fatto A raccontare al “Messaggero” l’episodio è Francesca (la chiameremo così) assidua frequentatrice della linea Roma- Lido di Ostia. La donna, nei giorni scorsi, intorno alle 10.20 ha atteso l’arrivo del convoglio alla stazione Casal Bernocchi-Centro Giano: «Salgo sull’ultimo vagone con mia figlia - racconta - mi fanno sedere perché disabile e ho subito notato questo gruppo di ragazzi e ragazze, alcuni seduti a terra, ridacchiare e parlarsi con toni “coatti” e pieni di parolacce». Il convoglio era pieno e in tanti hanno assistito alla scena: «Ho visto la nuvola di fumo e con molta calma - spiega la donna - ho chiesto ai ragazzi di spegnere la sigaretta, ma hanno fatto finta di nulla. Sono stata costretta, a un certo punto, ad alzare il tono della voce per farmi ascoltare. E ho urlato: «Senti che puzza che c’è qui dentro? Se una persona si sente male, che facciamo?». Tra quei giovani, uno di loro, con atteggiamento di sfida, ha risposto «Il mio amico è in astinenza». La vicenda si conclude alla fermata della stazione ferroviaria di Stella Polare: quel branco di scapestrati e la donna scendono dal vagone. Un passeggero, corre verso l’uscita, e indignato commenta: «Hanno la testa vuota». [Di Alessia Perreca / #IlMessaggero] #metro #maleducazione #roma

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