@il.venerdi: «Giustizia è stata fatta». Con queste parole il presidente americano Barack Obama ha annunciato al mondo l'uccisione di Osama Bin Laden, caduto sotto i colpi dei Navy Seals nel rifugio pachistano di Abbottabad il 2 maggio 2011. Sono passati quindici anni e tutti sembrano avere dimenticato Al Qaeda: un errore, che rischiamo di pagare caro. Perché la creatura di Bin Laden è viva e vegeta: i rapporti investigativi l'indicano in crescita continua, con una forza di 25 mila combattenti e ramificazioni che si estendono in almeno due continenti. E, cosa più pericolosa, con la stessa ossessione del suo fondatore: scatenare un attacco clamoroso, in grado di ripetere lo choc delle Torri Gemelle. ✍🏻 L’articolo di Gianluca Di Feo è sul Venerdì Il #Venerdì diretto da @marco_romani_rep