@citacitajadilucu: oobener gapapa mil cemburuu tanda cintaaa apalagi modelan kaya valen😩🫰🏻🫰🏻#milen #valenda7 #milada7 #fyp #CapCut

adindasayang_09
adindasayang_09
Open In TikTok:
Region: ID
Sunday 03 May 2026 04:34:23 GMT
519549
63810
310
1174

Music

Download

Comments

lilis_rahmawati
Lilis Rhmwati :
MILL KALAUU COWONYA MODELAN KAYAA VALEN GUEE JUGA PASTII CEMBURUUU😭😭😭
2026-05-03 05:52:14
1451
yuli.yeti_
yuli yeti :
dia sengaja krna terlalu gemes sm kamu sayaaaanggghhhh
2026-05-03 05:01:12
809
henndra979
HENDRA,979 :
kamu sendiri di gandeng FAUL romantis banget MIL
2026-05-03 05:00:57
7
alulashanum46
alulashanum 🥰🥰 :
baguss mimil km jujur , klw cemburu bilang aja yaa sayang , jangan di Pendem
2026-05-03 06:12:53
195
r892225
R. :
sama valen juga ada cemburu tapi hargain km
2026-05-03 04:46:19
155
sumi6728
SUMI M.O.R :
cemburu tandanya sayangk... asyek 🥰🥰 semangat ya cantik semoga kalian langgeng dan sukses selalu
2026-05-03 05:08:04
86
camelia61561
CAMELIA :
langgeng,, ya mimil sama valen sht sll sukses dlm berkarir amiin
2026-05-03 06:37:03
62
baharia26
Baria 27 :
Sebenarnya sengaja millll .soalnya dia tuh tes km .kl alen dekat sama cwek mimil cemburu berarti mmg sayanggg betul sama alennnn…….iiiiihhhh gemesss🥰🥰
2026-05-03 05:29:36
80
abc1820030
R123E456S789A :
Capricorn emng gtu g sih😭suka sengaja nge test pasangannya cemburu atau ngga🙏😁soalnya aku keinget el-leya wkwk😂
2026-05-03 05:35:51
170
sur00331
sur :
tu apa aq bilang mila itu cinta mati sama valen
2026-05-03 05:19:58
10
m1lenloverss
MILEN HOLIC. :
gapapa kokk mill itu wajar kok 😭
2026-05-03 05:59:15
18
nadahasnats
nadahasnats :
oh gitu tohh brati valen lg ngetest
2026-05-03 04:43:15
59
mahdiahsoraya
diahh✨ :
oobeener mami Mila cemburu an 🤭tapi enggak ppa kok itu tanda nya cinta 🤭🤭🤭🫣
2026-05-03 04:40:31
132
nauradanis26
Leo'Girl :
cemburu tanda cinta, marah tandanya sayang. kalau curiga karena ku takut kehilanganmu... kalau Dekat bertengkar kalau jauh kurindu.. AISHITERU...🤣🤣
2026-05-03 06:07:45
19
kartika3110
kartikaaaa :
IHH TINGGAL KASI MUAH MUAH😭😭
2026-05-03 05:45:10
14
nii.mattuni
Nii Mattuni :
Aku banget mil... brrti itu tandanya sangat sangat Cinto buanget
2026-05-03 06:01:41
9
user7138211515
nur azizah :
cantik banget woyyy ahhhhhh gemmessss
2026-05-03 04:57:06
29
kepi204
widiya aulia :
wajar mil cemburu tanda nya cinta
2026-05-03 05:15:12
21
mamakeyshaa1
mama keysha :
suka banget sm mila kejujuran nya yg cemburu👍👍👍🥰🥰🥰
2026-05-03 06:29:06
6
intannazah
Intan Nazah :
[Stiker] Mill jangan kn kamuu aku juga kalau punya cowo kaya Valen ceburuan pastii
2026-05-03 05:56:55
10
08nov77
a2n :
professional kerja itu ngak mungkin kalau ngak di suruh sama crew , Mila juga pasti ngak mau ia tuh jaga banget perasaan Valen ngak usah di denger dek orang ngomong apa yg penting hati kamu tetap buat Valen 😘
2026-05-03 06:03:36
11
To see more videos from user @citacitajadilucu, please go to the Tikwm homepage.

Other Videos

Waseem Khan, 29 anni. Amin Fazal Khogjani, 28 anni. Ullah Ismat Qiemi, 19 anni. Safi Iayjad, 27 anni. Sono i nomi dei quattro braccianti agricoli uccisi ad Amendolara, nel Cosentino, in quella che la Procura di Castrovillari ha definito una strage di «gravità inaudita». Erano giovani lavoratori stranieri, tutti regolarmente presenti in Italia da anni, con permesso di soggiorno e senza precedenti penali. Vivevano a Villapiana, in un appartamento condiviso con altri sei migranti. Dieci persone in tutto, in una casa per la quale venivano richiesti 500 euro al mese di affitto, da dividere tra tutti e da sottrarre a salari già bassi. A quelle spese si aggiungevano il vitto e i costi legati ai documenti e ai permessi di soggiorno. Una vita scandita dal lavoro nei campi. Sveglia all’alba, ore sotto il sole a raccogliere frutta e prodotti agricoli, poi il rientro a casa. I vicini li descrivono come ragazzi educati, rispettosi e riservati. Uno di loro era solito portare della frutta ai bambini del quartiere al termine della giornata di lavoro. Lunedì scorso stavano tornando a Villapiana dopo l’ennesimo turno nei campi quando il viaggio si è trasformato in tragedia. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il mezzo sul quale viaggiavano è stato fermato in un’area di servizio ad Amendolara. Qui sarebbe stato cosparso di carburante e incendiato. Quattro dei cinque occupanti sono morti tra le fiamme. L’unico sopravvissuto, Mohammad Taj Alamyar, è riuscito a salvarsi rompendo un finestrino e fuggendo dall’abitacolo. Le indagini, sostenute anche dalle immagini di videosorveglianza, hanno portato in poche ore al fermo di due cittadini pakistani. Gli inquirenti stanno lavorando per chiarire il movente e il contesto nel quale è maturato il delitto. Tra le piste al vaglio c’è anche quella legata al caporalato e allo sfruttamento della manodopera agricola. Sabato la Cgil manifesterà ad Amendolara con un corteo che partirà dal luogo della strage per chiedere verità e giustizia. «L’orribile omicidio dei quattro braccianti in Calabria ha sconvolto tutti noi. La notizia dei primi fermi rappresenta un passo importante verso l’accertamento della verità e delle responsabilità. Il mio pensiero va alle vittime e ai loro familiari. L’Italia non arretra davanti alla violenza e alla barbarie: è fondamentale fare piena luce su questo terribile crimine e assicurare tutti i responsabili alla giustizia», ha dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. 💔
Waseem Khan, 29 anni. Amin Fazal Khogjani, 28 anni. Ullah Ismat Qiemi, 19 anni. Safi Iayjad, 27 anni. Sono i nomi dei quattro braccianti agricoli uccisi ad Amendolara, nel Cosentino, in quella che la Procura di Castrovillari ha definito una strage di «gravità inaudita». Erano giovani lavoratori stranieri, tutti regolarmente presenti in Italia da anni, con permesso di soggiorno e senza precedenti penali. Vivevano a Villapiana, in un appartamento condiviso con altri sei migranti. Dieci persone in tutto, in una casa per la quale venivano richiesti 500 euro al mese di affitto, da dividere tra tutti e da sottrarre a salari già bassi. A quelle spese si aggiungevano il vitto e i costi legati ai documenti e ai permessi di soggiorno. Una vita scandita dal lavoro nei campi. Sveglia all’alba, ore sotto il sole a raccogliere frutta e prodotti agricoli, poi il rientro a casa. I vicini li descrivono come ragazzi educati, rispettosi e riservati. Uno di loro era solito portare della frutta ai bambini del quartiere al termine della giornata di lavoro. Lunedì scorso stavano tornando a Villapiana dopo l’ennesimo turno nei campi quando il viaggio si è trasformato in tragedia. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il mezzo sul quale viaggiavano è stato fermato in un’area di servizio ad Amendolara. Qui sarebbe stato cosparso di carburante e incendiato. Quattro dei cinque occupanti sono morti tra le fiamme. L’unico sopravvissuto, Mohammad Taj Alamyar, è riuscito a salvarsi rompendo un finestrino e fuggendo dall’abitacolo. Le indagini, sostenute anche dalle immagini di videosorveglianza, hanno portato in poche ore al fermo di due cittadini pakistani. Gli inquirenti stanno lavorando per chiarire il movente e il contesto nel quale è maturato il delitto. Tra le piste al vaglio c’è anche quella legata al caporalato e allo sfruttamento della manodopera agricola. Sabato la Cgil manifesterà ad Amendolara con un corteo che partirà dal luogo della strage per chiedere verità e giustizia. «L’orribile omicidio dei quattro braccianti in Calabria ha sconvolto tutti noi. La notizia dei primi fermi rappresenta un passo importante verso l’accertamento della verità e delle responsabilità. Il mio pensiero va alle vittime e ai loro familiari. L’Italia non arretra davanti alla violenza e alla barbarie: è fondamentale fare piena luce su questo terribile crimine e assicurare tutti i responsabili alla giustizia», ha dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. 💔

About