Lorenzo Darabia :
La storia di Vale, come pilota, si è impantanata a Borgo Panigale, con l’ambizioso progetto a motore portante dell’ing. Preziosi. A parte i risultati, Rossi indicò la via del telaio che rendesse la moto più “morbida” della rigida scocca in carbonio. Il guaio fu il motore nato portante che male s’integrava in un telaio in alluminio. Comunque lo disse veramente subito! Un’esperienza e capacità di lettura della moto fuori dal comune. Valentino, malgrado tutte le critiche prese dai tifosi della Rossa, è il seme primordiale dell’odierna Ducati. Non a caso Yamaha lo volle ancora con sé. Gli addetti ai lavori sanno perfettamente che il talento del pilota marchigiano non fosse solo dovuto al caso, bensì anche alla sua capacità di definire perfettamente cosa servisse per arrivare in cima, primo. Per lo stesso motivo e pure non casualmente, i pupilli della VR46, sono figli del metodo Vale. Non saranno, probabilmente, i più esplosivi e appariscenti, ma in un team, piloti simili servono di più, guardano avanti e sono stimoli all’impegno di squadra. Sono pignoli ed esigenti e per questo motivo non sono simpatici a tutti, soprattutto quando le cose non girano nel verso giusto e magari, qualcuno, con la stessa moto, va velocissimo. Poi arriva domani e….
2026-05-04 18:22:22