Il Cap💎🍺★ :
Ancora non ci credo. Mentre la palla gonfiava la rete sotto la Curva, il tempo si è letteralmente fermato. Mancavano pochi secondi al fischio finale, il fiato corto, l’ansia che stringeva la gola dopo sette anni di attesa, sette anni passati lontano dal palcoscenico che ci spetta. Poi sei arrivato tu. Minuto novantadue. Una zampata contro il Verona che è già storia, un urlo liberatorio che ha fatto tremare l'Olimpico e che sta ancora rimbombando nel petto di ognuno di noi. Ci hai riportati in Champions League, Stephan. Lo hai fatto alla tua maniera: con il cuore, la classe e quel vizio di esserci sempre nei momenti in cui la palla scotta di più.
Guardarti esultare sotto la Sud mi ha fatto lanciare lo sguardo all'indietro. Sono passati dieci anni da quando hai indossato per la prima volta questa maglia. Dieci anni. Nel calcio di oggi, dove le bandiere sbiadiscono in un'estate, tu sei rimasto una certezza. Sei arrivato che eri un ragazzo di talento, te ne sei andato per un attimo e sei tornato perché hai capito che Roma non è solo una squadra, è una malattia d'amore. E tu ti sei ammalato come noi.
In questi dieci anni giallorossi ti abbiamo visto fare tutto: il titolare inamovibile, l'uomo spacca-partite dalla panchina, il sacrificato a tutta fascia a rincorrere l'avversario fino alla nostra area di rigore. Non un accenno di polemica, mai una parola fuori posto. Solo testa bassa, corsa e un attaccamento alla Roma che ti rende, a tutti gli effetti, uno di noi. I campioni passano, i veri romanisti restano. E tu lo sei diventato sul campo, goccia di sudore dopo goccia di sudore.
Quel gol al 92' contro il Verona non è stato solo un regalo per il nostro futuro, è stato il giusto premio alla tua fedeltà. Il destino ha voluto che fossi proprio tu, il nostro Faraone, a firmare la notte del grande ritorno tra le stelle d'Europa.
Grazie per questi dieci anni di corse, di gol pazzeschi a giro, di baci sullo stemma e di amore incondizionato. Comunque vada il futuro, quel novantaduesimo minuto e il tuo nome stampato sulla nostra storia non ce li toglierà mai nessuno.
Grazie di tutto, Stephan. Roma ti sarà sempre grata.
2026-05-26 10:53:41