Samuele Broccolo :
100 anni Nala forse pure di meno e saremo tutt un lontano ricordo insieme a parenti e amici. Estranei vivranno nelle nostre case per le quali abbiamo fatto e facciamo sacrifiici, e avranno tutto ciò che abbiamo oggi. Pensa per esempio all'auto, per cui spendiamo una fortuna, quella finirà in un ferro vecchio, e le nostre foto e ricordi svaniranno in un mare di nebbia. I nostri discendenti sapranno poco o nulla di noi: quanti di noi d'altronde conoscono il nome del nonno del proprio nonno? Probabilmente nessuno.
Capire questo credo sia qualcosa che ci da quella spinta che ci serve, è normale sentirsi persi, ma ricorda: non siamo macchine. Siamo esseri umani, corpi con una coscienza propria e una storia tutta nostra. Come direbbe l'astrofisico Neil Tyson, siamo una scintilla di vita in un mare di stelle e di probabilità immense: pensa a quanti miliardi di persone che potevano nascere non nasceranno mai, eppure tu sei qui, io sono qui, noi siamo qui. Quello che stai vivendo ora, con le sue difficoltà, è proprio la vita. Il tuo valore non si misura dalle cose lasciate a metà o da ciò che non ti riesce ancora: non sei un fallimento e non lo sarai mai! Nessuno in questo mondo ha l'autorità di etichettarci come falliti siamo noi che consegnamo questo potere agli altri, ricorda c'è ancora tempo per tutto e anche se alla fine non ci riesci potrai dire di averci provato. Invece di consumarti, inizia a goderti ciò che conta davvero: una passeggiata, un abbraccio, la leggerezza di momenti che spesso trascuriamo. Sii più gentile con te stessa, impara a perdonarti e riparti da ciò che ti fa stare bene, un piccolo passo alla volta. Non serve correre, conta solo non fermarsi. Come diceva Samuel Beckett: ''Hai sbagliato. Non importa. Prova ancora. Sbaglia ancora. Sbaglia meglio.'' ❤️🫂
2026-06-13 22:30:17