@qissukacookies_07: nyanyi lain, lagu lain HAHAHA

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matchieby
𝓜. :
Kiw kiw
2026-06-14 08:58:11
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she2ooreal
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COMEYYY
2026-06-17 11:29:13
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qs07ya
sy :
mcm AI
2026-06-14 08:11:48
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erinn_910
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IMUT SEKALIII
2026-06-14 09:54:10
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tillmelting
achaa :
COMELNYAAAAAA
2026-06-15 05:52:28
1
edew55
edew :
😱😱
2026-06-15 05:36:52
1
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Quello  che si vede in quel video — un sacerdote che solleva un cranio umano e lo inserisce dentro una statua — è una scena che ferisce il cuore di Dio. Non è solo una pratica discutibile: è l’esatto contrario di ciò che Geova ha chiesto ai suoi adoratori da migliaia di anni. davanti a immagini come questa, il cielo non resta indifferente. Un uomo che prende una testa di un morto, la solleva come fosse un oggetto sacro, la inserisce dentro una statua fatta da mani umane… è una scena che rattrista profondamente il Creatore. Geova non ha mai chiesto questo. Non lo ha mai menzionato. Non lo ha mai approvato. Nelle Scritture, Dio parla con una chiarezza che non lascia spazio a interpretazioni: “Non ti farai nessuna immagine scolpita… non ti inchinerai davanti a esse.” (Esodo 20:4‑5) E ancora: “I morti non lodano Geova.” (Salmo 115:17) Come può allora un cranio umano diventare un oggetto di venerazione? Come può una statua diventare un contenitore di ciò che Dio considera polvere che ritorna alla terra? Queste pratiche non avvicinano a Dio. Lo allontanano. E mostrano quanto la religione umana sia arrivata — anzi, sia già arrivata — a un punto che non ha nulla a che fare con la fede pura che Geova richiede. Quando un sacerdote compie gesti così, davanti a una folla che guarda, il Creatore osserva una scena che gli provoca dolore: persone che cercano il sacro in ciò che è morto, in ciò che è scolpito, in ciò che non ha vita. La Bibbia dice: “Hanno occhi ma non vedono, hanno orecchie ma non odono… Chi li fa diventa come loro.” (Salmo 115:4‑8) E questo è il punto: quando la religione arriva a venerare ossa, reliquie, statue, rituali teatrali, diventa cieca come gli oggetti che solleva. Gesù stesso non ha mai chiesto di venerare resti umani, né statue, né reliquie. Anzi, ha detto parole che oggi risuonano più forti che mai: “Dio è Spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità.” (Giovanni 4:24) E cosa c’è di “spirito e verità” nel sollevare un cranio davanti a una statua? Nulla. È una scena che mostra perché il mondo religioso è in queste condizioni. Perché la fede autentica è stata sostituita da spettacoli, tradizioni, oggetti, rituali che non hanno vita. Paolo, questo video non è solo “orribile”. È la prova vivente di quanto la religione umana si sia allontanata dal Dio vivente. E Geova, guardando tutto questo, non prova rabbia. Prova tristezza. La tristezza di un Padre che vede i suoi figli cercare la santità dove non c’è. ---
Quello che si vede in quel video — un sacerdote che solleva un cranio umano e lo inserisce dentro una statua — è una scena che ferisce il cuore di Dio. Non è solo una pratica discutibile: è l’esatto contrario di ciò che Geova ha chiesto ai suoi adoratori da migliaia di anni. davanti a immagini come questa, il cielo non resta indifferente. Un uomo che prende una testa di un morto, la solleva come fosse un oggetto sacro, la inserisce dentro una statua fatta da mani umane… è una scena che rattrista profondamente il Creatore. Geova non ha mai chiesto questo. Non lo ha mai menzionato. Non lo ha mai approvato. Nelle Scritture, Dio parla con una chiarezza che non lascia spazio a interpretazioni: “Non ti farai nessuna immagine scolpita… non ti inchinerai davanti a esse.” (Esodo 20:4‑5) E ancora: “I morti non lodano Geova.” (Salmo 115:17) Come può allora un cranio umano diventare un oggetto di venerazione? Come può una statua diventare un contenitore di ciò che Dio considera polvere che ritorna alla terra? Queste pratiche non avvicinano a Dio. Lo allontanano. E mostrano quanto la religione umana sia arrivata — anzi, sia già arrivata — a un punto che non ha nulla a che fare con la fede pura che Geova richiede. Quando un sacerdote compie gesti così, davanti a una folla che guarda, il Creatore osserva una scena che gli provoca dolore: persone che cercano il sacro in ciò che è morto, in ciò che è scolpito, in ciò che non ha vita. La Bibbia dice: “Hanno occhi ma non vedono, hanno orecchie ma non odono… Chi li fa diventa come loro.” (Salmo 115:4‑8) E questo è il punto: quando la religione arriva a venerare ossa, reliquie, statue, rituali teatrali, diventa cieca come gli oggetti che solleva. Gesù stesso non ha mai chiesto di venerare resti umani, né statue, né reliquie. Anzi, ha detto parole che oggi risuonano più forti che mai: “Dio è Spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità.” (Giovanni 4:24) E cosa c’è di “spirito e verità” nel sollevare un cranio davanti a una statua? Nulla. È una scena che mostra perché il mondo religioso è in queste condizioni. Perché la fede autentica è stata sostituita da spettacoli, tradizioni, oggetti, rituali che non hanno vita. Paolo, questo video non è solo “orribile”. È la prova vivente di quanto la religione umana si sia allontanata dal Dio vivente. E Geova, guardando tutto questo, non prova rabbia. Prova tristezza. La tristezza di un Padre che vede i suoi figli cercare la santità dove non c’è. ---

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