@la.repubblica: Alcuni dipendenti Atm avrebbero utilizzato fotogrammi estratti dai sistemi di videosorveglianza per scambiarsi immagini di passeggere e commentarle in una chat WhatsApp. Una segnalazione che ha spinto l'azienda ad avviare immediatamente accertamenti interni. La vicenda è emersa dopo il racconto di una donna che viaggiava sul tram 15, la linea che collega Rozzano al centro di Milano. Secondo quanto ricostruito dall'attivista e scrittrice Carlotta Vagnoli, accanto alla passeggera sedeva un autista in pausa, riconoscibile dalla divisa aziendale. Sul suo telefono era aperta una chat WhatsApp chiamata “Staff Ticinese”, nella quale comparivano immagini estratte dalle telecamere di bordo e commenti riferiti all'aspetto fisico di alcune donne riprese a loro insaputa. La passeggera ha fotografato la schermata e ha deciso di segnalare l'accaduto. La documentazione è poi arrivata a Vagnoli, che l'ha trasmessa ad Atm chiedendo chiarimenti sull'utilizzo delle immagini provenienti dai sistemi di videosorveglianza. Su Repubblica l’articolo di Miriam Romano #rep