Lelia Ficiará :
C'è di sbagliato che non si valuta un reato in base a chi lo subisce, ma in base a chi lo fa e soprattutto PERCHÉ lo fa, cioè il motivo.
per rendere meglio l'idea: se guido come un pazzo e uccido una persona si chiama omicidio stradale, se uccido una persona che invece volevo "solo" ferire si chiama omicidio preterintenzionale, se uccido una donna perché sono misogino o perché mi ha rifiutato, si chiama femminicidio.
non significa in assoluto che un reato è più grave dell'altro, serve in primis a categorizzare il reato, così da comminare la pena più coerente.
altro esempio: se un terrorista va in centro ai 120 all'ora in zona pedonale e uccide 5 uomini e 3 donne, non commette 3 femminicidi, commette una STRAGE. se un ex geloso non accetta la fine di una relazione, e in un rapporto di sottomissione decide di uccidere l'ex compagna, è FEMMINICIDIO. come vedi non ho detto che uno è più grave dell'altro, ho CATEGORIZZATO il reato, basandomi sulle MOTIVAZIONI (strage aggravata da terrorismo vs femminicidio)
2026-06-15 19:37:14