@la.repubblica: La partita d'esordio ai Mondiali 2026 dell'Iran si è svolta in un'atmosfera elettrizzante - sul campo del modernissimo SoFi Stadium di Los Angeles -, creata in gran parte da una tifoseria della diaspora che rimane furiosa con l'attuale governo iraniano, ma che continua a sostenere la squadra nazionale. Mentre diverse centinaia di iraniani americani protestavano contro il governo degli Ayatollah all'esterno dello stadio, molti tifosi hanno fischiato e voltato le spalle al campo durante l'inno nazionale. Decine di emblemi del Leone e del Sole, il simbolo della bandiera ufficiale dell'Iran prima della rivoluzione del 1979, sono stati esposti tra la folla nonostante i tentativi della Fifa di tenerli lontani, mentre altre decine di tifosi indossavano le magliette con gli stessi simboli. Tuttavia, la stragrande maggioranza del pubblico ha sostenuto a gran voce i giocatori iraniani una volta iniziato il match. Video X