𝐌𝐚𝐭𝐭𝐡𝐞𝐰 :
“Ricorda chi eravamo... l'ordine più semplice che un re possa dare. Ricorda perché siamo morti. Ricorda chi eravamo. Così mi ha detto. Era la sua speranza... Se un'anima libera dovesse arrivare in questo luogo, negli innumerevoli secoli di là da venire, possano tutte le nostre voci sussurranti dalle pietre senza età... Va' a dire agli spartani, viandante, che qui, secondo la legge di Sparta, noi giacciamo.
E ora, su questo aspro frammento di terra chiamato Platea, la orde di Serse affrontano la loro disfatta! Lì davanti, i barbari si raccolgono; è nero il terrore che afferra saldo i loro cuori, con dita di ghiaccio. Conoscono molto bene gli impietosi errori che hanno sofferto per le lance e le spade dei 300 spartani. E ora fissano lo sguardo su questa pianura, dove ci sono 10.000 spartani alla testa di 30.000 liberi greci! Le forze del nemico ci superano di sole tre volte, buon segno per tutti i greci. Quest'oggi, noi riscattiamo il mondo dal misticismo e dalla tirannia e lo accompagniamo in un futuro più radioso di quanto si possa immaginare. Dite grazie, soldati! Al re Leonida e a i prodi 300! Alla vittoria!”
2026-07-29 18:17:32