@la.stampa: «Meglio una di meno che una femminista di troppo». Conviene rileggere. Una di meno: una donna in meno. È il nome di un gruppo Facebook con 53.678 iscritti e di una pagina gemella curata da un'associazione che si dichiara nata a Torino. Lo scopo? “Educare tua figlia". E "proteggere donne e bambini dal femminismo e dalla propaganda woke”. La firma: “La verità non è odio”. E poi quel ™ appiccicato al nome. Non è un vezzo grafico, è la prima dichiarazione d'intenti: l'odio che si fa brand. Leggi l'articolo al link #LaStampa