Antonio :
Piatto Technics, il mio piccolo stereo tra i libri, una ventina di vinili comprati uno alla volta, mettendo da parte qualche soldo con pazienza. Una lampada psichedelica accesa, la porta chiusa della mia camera e la musica a tutto volume. E io ballavo da solo… sì, da solo.
Ma in quei momenti non esisteva la solitudine. Il mondo restava fuori da quella stanza, mentre dentro di me si accendeva un universo fatto di emozioni, sogni e libertà. Ero felice, profondamente felice, ad ascoltare e riascoltare gli stessi dischi: i Supertramp, i Led Zeppelin, i Pink Floyd, Michael Jackson, Gino Soccio e tanti altri.
Sempre gli stessi dischi, sempre la stessa stanza, sempre io. Eppure ogni volta era un viaggio diverso. In quelle note trovavo rifugio, identità, emozioni. Eravamo una cosa sola: io, la mia musica e quel ragazzo che, ballando da solo, non si sentiva mai davvero solo. 🎶✨
2026-06-25 15:16:15