@artamemedi: #fyp

Arta Memedi
Arta Memedi
Open In TikTok:
Region: MK
Thursday 25 June 2026 12:03:07 GMT
898
69
5
5

Music

Download

Comments

jora.derguti
Jora Derguti :
Myloves✨💖
2026-06-26 12:28:54
0
blementa
Blementa :
Beautiful mama❤️✨
2026-06-25 20:20:01
0
egzonamemedi
Egzona Memedi830 :
❤️❤️💝💝🥰🥰
2026-06-26 09:05:43
0
naziktere.iseini
Naziktere Iseini :
🥰🥰🥰
2026-08-08 22:38:24
0
To see more videos from user @artamemedi, please go to the Tikwm homepage.

Other Videos

Quei giorni in Islanda ne abbiamo parlato tanto di questa cosa, con Manu ma anche con le altre persone del team. Quell’isola è un posto davvero assurdo: ci sono km e km senza un’anima viva.  Chi lavora nella musica, come in qualsiasi altro ambiente particolarmente frenetico, veloce ed esposto, prova una sensazione costante di dover risolvere tante cose, di dover rispondere subito ad una chiamata che arriva, di star perdendo sempre il momento giusto per fare qualcosa che può portare un vantaggio o un valore aggiunto. Un’occasione, ecco: ogni secondo che passa senza fare qualcosa di utile o produttivo sovviene il pensiero di star perdendo qualche potenziale occasione. Immersi in quei paesaggi, invece, avevamo un po’ tutti la sensazione che nulla fosse davvero importante. Non nel senso più catastrofista del termine, ma in quello più liberatorio possibile. I problemi sembravano davvero lontani: anche se li avevamo portati con noi nelle chat dei nostri cellulari sembrava che non ci potessero toccare. Quando siamo troppo immersi nella nostra quotidianità e in obiettivi di vita che per noi sono molto importanti, abbiamo talvolta quel vizio di sopravvalutare l’importanza dei nostri problemi e la pesantezza delle nostre scelte. In quei giorni mi ponevo tante domande sulle conseguenze di alcune mie potenziali decisioni. Quel luogo penso che mi abbia dato la forza di ascoltare i miei sentimenti, osservare i miei pensieri senza l’ossessione di doverli “risolvere” e fare quello che sentivo più giusto fare. Pensare è bello e arricchente, ma avendo l’intelligenza di non esagerare. Trovi l’intervista completa su YouTube 🫶@Geolier @esse
Quei giorni in Islanda ne abbiamo parlato tanto di questa cosa, con Manu ma anche con le altre persone del team. Quell’isola è un posto davvero assurdo: ci sono km e km senza un’anima viva. Chi lavora nella musica, come in qualsiasi altro ambiente particolarmente frenetico, veloce ed esposto, prova una sensazione costante di dover risolvere tante cose, di dover rispondere subito ad una chiamata che arriva, di star perdendo sempre il momento giusto per fare qualcosa che può portare un vantaggio o un valore aggiunto. Un’occasione, ecco: ogni secondo che passa senza fare qualcosa di utile o produttivo sovviene il pensiero di star perdendo qualche potenziale occasione. Immersi in quei paesaggi, invece, avevamo un po’ tutti la sensazione che nulla fosse davvero importante. Non nel senso più catastrofista del termine, ma in quello più liberatorio possibile. I problemi sembravano davvero lontani: anche se li avevamo portati con noi nelle chat dei nostri cellulari sembrava che non ci potessero toccare. Quando siamo troppo immersi nella nostra quotidianità e in obiettivi di vita che per noi sono molto importanti, abbiamo talvolta quel vizio di sopravvalutare l’importanza dei nostri problemi e la pesantezza delle nostre scelte. In quei giorni mi ponevo tante domande sulle conseguenze di alcune mie potenziali decisioni. Quel luogo penso che mi abbia dato la forza di ascoltare i miei sentimenti, osservare i miei pensieri senza l’ossessione di doverli “risolvere” e fare quello che sentivo più giusto fare. Pensare è bello e arricchente, ma avendo l’intelligenza di non esagerare. Trovi l’intervista completa su YouTube 🫶@Geolier @esse

About