@claudiocavallireal: Il momento in cui entri nel mondo del lavoro scopri una cosa che nessuno ti aveva mai detto. Il bullismo non finisce con la scuola. Semplicemente cambia forma. Non trovi più chi ti prende in giro nei corridoi. Trovi colleghi che sminuiscono ogni tua idea. Persone che criticano chi prova a fare qualcosa di diverso. Chi ride dei tuoi progetti. Chi ti dice che "tanto non funziona". Chi ti fa sentire sbagliato solo perché hai ambizioni diverse dalle loro. E la parte più triste è questa. Molto spesso non lo fanno perché ce l'hanno con te. Lo fanno perché sono frustrati. Perché hanno smesso di credere che la loro vita possa cambiare e vedere qualcun altro provarci gli ricorda tutto quello che hanno rinunciato a fare. Per questo, se c'è una cosa che ho imparato negli anni, è che non devi diventare come loro. Non lasciare che una vita che non ti soddisfa ti trasformi in una persona che spegne l'entusiasmo degli altri. Non prendere in giro chi sta iniziando. Non giudicare chi commette errori. Non criticare chi prova a costruirsi un'alternativa. Perché ogni persona che oggi ammiri è passata da una fase in cui era inesperta, impacciata e piena di dubbi. La differenza è che ha continuato nonostante il rumore intorno. Circondati di persone che ti spingono a crescere, che ti fanno vedere possibilità invece di limiti e che festeggiano i tuoi progressi invece di sentirsi minacciate. L'ambiente in cui vivi influenza molto più di quanto immagini la persona che diventerai. Scegli con cura chi ascolti. E soprattutto scegli ogni giorno che tipo di persona vuoi essere. Quella che critica chi prova a cambiare vita. O quella che ispira gli altri a provarci. Se senti che è arrivato il momento di costruire un futuro diverso, scrivi "START" nei commenti. Ti mando gratuitamente una lezione da cui partire per capire come iniziare a costruire competenze che possano davvero aprirti nuove opportunità.