aquila433 Umberto Lelli :
Solo osservazioni visto che il video è pubblico.
Il veganismo, come ogni scelta, nasce da un’intenzione. Ma l’intenzione non basta a definire ciò che nutre davvero un essere umano. Ogni corpo è un paesaggio diverso, attraversato da correnti che non si vedono: ciò che per qualcuno è luce, per altri diventa ombra. Le antiche visioni dello yin e dello yang non offrono regole, ma ascolto. Dicono che l’equilibrio non è un punto fisso: è un respiro che cambia, una tensione che si ricompone ogni giorno.L’alimentazione non è mai solo cibo. È ritmo, memoria, storia personale. È la maniera in cui il mondo entra in noi e la maniera in cui noi ci restituiamo al mondo. Pensare che esista una via unica, valida per tutti, significa dimenticare che la vita non procede per uniformità, ma per differenze. La salute psicofisica non è un traguardo, è un cammino che ognuno percorre con la propria energia, con le proprie necessità, con le proprie fragilità.Per questo ogni dogma alimentare, anche quando nasce da buone intenzioni, rischia di diventare una forma di cecità. Non si può imporre un equilibrio: si può solo cercarlo. E ciascuno lo trova in modo diverso, perché diverso è il suo corpo, il suo metabolismo, la sua storia, il suo modo di stare nel mondo.In fondo, la vera saggezza non è scegliere una dieta e difenderla come verità. È riconoscere che la vita si muove, che l’energia cambia, che ciò che nutre oggi potrebbe non nutrire domani. E che l’unica via autentica è quella che nasce dall’ascolto profondo di sé, non dall’adesione a un’idea.Se stai bene bene,se un tipo di alimentazione ti crea problemi sia immediati sia a lungo termine sia fisici che psicologicin cambia A meno che sei un o una masuchista.
Io la vedo cosi
2026-07-30 12:04:03