@solitude6788: Omor

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Sunday 05 July 2026 14:29:21 GMT
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Comments

sylvia.00231
✨✨✨✨✨ :
no money Nd no means of making money 💔💔💔omo
2026-07-06 21:07:53
8
writtenbypain0
𝕆𝕝𝕦𝕨𝕒𝕤𝕖𝕦𝕟⚡️🖤 :
I dey follow myself talk my friend ask me if I dey okay, na once I burst cry💔😪
2026-07-05 20:43:20
22
gudzzy11
🦅BIG STEPPER 🦅 :
Na everybody I Dey weak 😔💔
2026-07-05 18:05:17
11
sexyjessi001
Sexy jessi 💍❤️ :
Abeg Shey any update Dey to make this money
2026-10-17 21:26:12
0
vicky.lo.ve
Vicky Lo Ve❤️ :
Nah em gon gon😭make Una show me road nah 😭
2026-09-03 05:30:39
0
mannuell22
ĒMMĀÑŪĒL🧃🇳🇫🌷 :
E worry mind 😞💔
2026-07-05 17:24:32
3
user5959princess
𝐩....🌼💔🕊 :
and I'm just 18 i feel so depressed 💔😪
2026-09-21 21:37:07
1
preciousj029
Tàrï 😝💕 :
omor 😪
2026-07-05 18:56:23
3
theduke10
Duke🪫 :
fr😔
2026-07-05 22:39:26
1
why.love829
WHY LOVE💔 :
e worry mind
2026-07-05 21:06:10
1
plutoswarlord
Pluto's Warlord🐐🎯🔥 :
na everyday I dey overthink 😭😭😭
2026-07-05 19:28:35
3
adedayo834
Ms.Dayo🥹🌸💐 :
I just tire💔
2026-07-16 00:49:49
1
aweda029
卂ㄚ卂几千乇🧃 :
Guy 😪💔
2026-07-14 19:18:32
1
sommie886
Esther 🎀 :
I have been cry since last week because of money 💔
2026-07-06 08:04:17
1
presh38770
Big Prexxy🥹💕 :
I just dey cry low-key
2026-07-06 20:58:13
0
omotayo2466
omotayo2466 :
Omoh no hope 🥹😭
2026-09-25 01:14:57
0
mayorofarab001
𝑹𝒂𝒆𝒍𝒘𝒂𝒏🥤_✰ :
🥺frr
2026-07-05 14:58:06
1
baby419s
B L E S S E D💚 :
2026-08-29 01:04:37
0
fundz452
𝐅𝐔𝐍𝐃𝐙 :
this money wey I no gat dey traumatize me:(
2026-09-12 12:23:15
0
lilybee15
Lily🥹💕 :
E tuff🙂
2026-09-03 09:08:31
0
user5119798119682
Unknown ☑️ :
omor i don tire😪💔
2026-08-21 08:59:07
1
trustpounds523
♎️ :
Omo e dy worry mind
2026-09-02 17:15:58
0
prettyvidda
✯🫧ꕥ𝙋𝙧𝙚𝙩𝙩𝙮𝙫𝙞𝙙𝙖ꕥ✯🫧 :
Omo🤧
2026-09-02 14:17:02
0
kingjokerjackson
Universal Soldier :
2026-07-05 15:41:27
0
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Quarantuno arresti. Ventiquattro persone in carcere, diciassette agli arresti domiciliari. Tra queste ultime c’è il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, al quale viene contestato il reato di scambio elettorale politico-mafioso. Agli indagati vengono contestati, a vario titolo, l’associazione mafiosa, omicidi e una serie di altri reati. Per comprendere la posizione del sindaco Stasi occorre partire dagli elementi raccolti dagli investigatori e dalla valutazione compiuta dal giudice per le indagini preliminari di Catanzaro, Fabiana Giacchetti, che ha ritenuto sussistente un quadro di gravità indiziaria a carico delle persone coinvolte. Un articolo firmato da Antonio Alizzi per LaC News24 ricostruisce nel dettaglio le contestazioni rivolte a Stasi e gli elementi investigativi posti a sostegno dell’ipotesi accusatoria. Secondo la ricostruzione contenuta nell’ordinanza, al centro della contestazione ci sarebbe un presunto accordo elettorale in vista delle amministrative del giugno 2024, quando Stasi venne rieletto sindaco. Annibale Matalone avrebbe promesso di raccogliere consensi in suo favore in cambio di prospettive lavorative per sé e per i familiari, con Vincenzo Curia indicato dagli inquirenti come intermediario. La ricostruzione del gip prende le mosse da una conversazione del 6 maggio 2024, quando mancava circa un mese alle elezioni. Nel corso di un pranzo, Matalone avrebbe manifestato la propria disponibilità a procurare voti, subordinandola alla possibilità di ottenere una sistemazione lavorativa. «Glieli raccogliamo parecchi voti e vediamo se si mette a disposizione, però deve essere sicuro», è una delle frasi riportate nell’articolo di Alizzi. Le conversazioni successive, i contatti ricostruiti dagli investigatori e le immagini della videosorveglianza vengono valutati dal giudice nel loro insieme. Tra gli episodi esaminati c’è quello del 16 maggio, quando Matalone avrebbe incontrato Curia nei pressi del comitato elettorale di Stasi, in via Telesio. Le immagini documenterebbero la presenza del sindaco nella zona e il successivo colloquio tra Curia e Matalone, senza però registrare il contenuto di un eventuale accordo né documentare un incontro diretto tra il primo cittadino e Matalone. L’ordinanza richiama inoltre conversazioni nelle quali Matalone avrebbe rivendicato di aver raccolto voti per Stasi e di essersi impegnato nella propaganda elettorale, prospettando in cambio un «occhio di riguardo» per le proprie richieste lavorative. Questa è la ricostruzione accusatoria. Il procedimento dovrà accertare le responsabilità degli indagati e, per quanto riguarda Stasi, l’articolo di Alizzi evidenzia che non risulta documentata un’assunzione effettivamente ottenuta in esecuzione del presunto accordo. Fin qui la cronaca. C’è poi una considerazione personale, che ritengo doveroso esprimere proprio perché conosco Flavio Stasi da tanto tempo. Io l’ho conosciuto come un amministratore capace e una persona perbene. Sulla sua capacità amministrativa si può discutere, si può dissentire, come accade per qualsiasi sindaco. Ma tra esprimere un giudizio critico sul suo operato e ritenerlo una persona al servizio di sistemi criminali c’è una differenza enorme. Io continuo ad avere fiducia in Flavio Stasi. Attendo di leggere l’intero fascicolo dell’inchiesta, che ancora non ho avuto modo di esaminare, per comprendere fino in fondo gli elementi raccolti dagli investigatori e le valutazioni del giudice. Per ora ho letto l’articolo di Antonio Alizzi, che ricostruisce con precisione le contestazioni e il quadro indiziario descritto nell’ordinanza. Ho fiducia anche nel lavoro della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, guidata dal procuratore Salvatore Curcio, e nell’attività del ROS dei Carabinieri, che rappresenta un’eccellenza investigativa e ha conseguito risultati importanti nel contrasto alla criminalità organizzata. CONTINUA NEI COMMENTI
Quarantuno arresti. Ventiquattro persone in carcere, diciassette agli arresti domiciliari. Tra queste ultime c’è il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, al quale viene contestato il reato di scambio elettorale politico-mafioso. Agli indagati vengono contestati, a vario titolo, l’associazione mafiosa, omicidi e una serie di altri reati. Per comprendere la posizione del sindaco Stasi occorre partire dagli elementi raccolti dagli investigatori e dalla valutazione compiuta dal giudice per le indagini preliminari di Catanzaro, Fabiana Giacchetti, che ha ritenuto sussistente un quadro di gravità indiziaria a carico delle persone coinvolte. Un articolo firmato da Antonio Alizzi per LaC News24 ricostruisce nel dettaglio le contestazioni rivolte a Stasi e gli elementi investigativi posti a sostegno dell’ipotesi accusatoria. Secondo la ricostruzione contenuta nell’ordinanza, al centro della contestazione ci sarebbe un presunto accordo elettorale in vista delle amministrative del giugno 2024, quando Stasi venne rieletto sindaco. Annibale Matalone avrebbe promesso di raccogliere consensi in suo favore in cambio di prospettive lavorative per sé e per i familiari, con Vincenzo Curia indicato dagli inquirenti come intermediario. La ricostruzione del gip prende le mosse da una conversazione del 6 maggio 2024, quando mancava circa un mese alle elezioni. Nel corso di un pranzo, Matalone avrebbe manifestato la propria disponibilità a procurare voti, subordinandola alla possibilità di ottenere una sistemazione lavorativa. «Glieli raccogliamo parecchi voti e vediamo se si mette a disposizione, però deve essere sicuro», è una delle frasi riportate nell’articolo di Alizzi. Le conversazioni successive, i contatti ricostruiti dagli investigatori e le immagini della videosorveglianza vengono valutati dal giudice nel loro insieme. Tra gli episodi esaminati c’è quello del 16 maggio, quando Matalone avrebbe incontrato Curia nei pressi del comitato elettorale di Stasi, in via Telesio. Le immagini documenterebbero la presenza del sindaco nella zona e il successivo colloquio tra Curia e Matalone, senza però registrare il contenuto di un eventuale accordo né documentare un incontro diretto tra il primo cittadino e Matalone. L’ordinanza richiama inoltre conversazioni nelle quali Matalone avrebbe rivendicato di aver raccolto voti per Stasi e di essersi impegnato nella propaganda elettorale, prospettando in cambio un «occhio di riguardo» per le proprie richieste lavorative. Questa è la ricostruzione accusatoria. Il procedimento dovrà accertare le responsabilità degli indagati e, per quanto riguarda Stasi, l’articolo di Alizzi evidenzia che non risulta documentata un’assunzione effettivamente ottenuta in esecuzione del presunto accordo. Fin qui la cronaca. C’è poi una considerazione personale, che ritengo doveroso esprimere proprio perché conosco Flavio Stasi da tanto tempo. Io l’ho conosciuto come un amministratore capace e una persona perbene. Sulla sua capacità amministrativa si può discutere, si può dissentire, come accade per qualsiasi sindaco. Ma tra esprimere un giudizio critico sul suo operato e ritenerlo una persona al servizio di sistemi criminali c’è una differenza enorme. Io continuo ad avere fiducia in Flavio Stasi. Attendo di leggere l’intero fascicolo dell’inchiesta, che ancora non ho avuto modo di esaminare, per comprendere fino in fondo gli elementi raccolti dagli investigatori e le valutazioni del giudice. Per ora ho letto l’articolo di Antonio Alizzi, che ricostruisce con precisione le contestazioni e il quadro indiziario descritto nell’ordinanza. Ho fiducia anche nel lavoro della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, guidata dal procuratore Salvatore Curcio, e nell’attività del ROS dei Carabinieri, che rappresenta un’eccellenza investigativa e ha conseguito risultati importanti nel contrasto alla criminalità organizzata. CONTINUA NEI COMMENTI

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