@piccolafolly45: Risposta a @ladystonheartwattpad0 #voliamoneiperte #viral ❤️❤️❤️❤️❤️❤️

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Monday 06 July 2026 06:55:14 GMT
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Comments

pippo.loki.di.mestiere_
marty🦚 :
perché un editore è uno che HA STUDIATO per correggere testi, l’IA semplicemente fa un mappazzone di tutto quello che trova online e le mette insieme, non ha nessuna qualifica e SBAGLIA COME UN ESSERE UMANO QUALSIASI. rendendo il prodotto grezzo e malfatto
2026-07-06 12:00:25
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ladystonheartwattpad0
LadyStoneHeart :
non è uguale. La differenza principale è questa: l’AI aggiusta il testo; l’editor lavora sul libro. Per esempio, se tu scrivi una scena tra due personaggi che in quel momento litigano o si baciano, l’AI può aiutarti a renderla più elegante, più gotica, più scorrevole. Ma un editor umano può dirti: “Questa scena è bella, però arriva troppo presto nel capitolo”, oppure “il rapporto tra loro non ha ancora abbastanza tensione”, oppure “lui qui sembra troppo esplicito rispetto al carattere che hai costruito”. Poi c’è anche la questione della pubblicazione. Se usi l’AI, il testo resta tuo, ma devi stare attenta a non farle riscrivere tutto al punto da perdere la tua voce. Se vai da un editore, invece, entri in un percorso professionale: editing, correzione bozze, impaginazione, copertina, distribuzione, ecc.
2026-07-06 07:10:55
151
giorgio_space
giorgiospace :
cambia che tu, oltre a correggere, l'hai AMPLIATO. hai scritto NEANCHE 10 pagine hai detto, ma su Amazon il libro contiene ben 226 pagine
2026-07-06 11:22:35
131
valnoirbutter
Vale🦄 :
mi sa che non sai come funziona il mondo del editoria
2026-07-06 09:53:20
117
dalos_fr
DåLøs :
Mi spiace ma non sai di cosa stai parlando
2026-07-06 11:20:08
108
jenclipse
jenclipse :
Ha scritto 25 capitoli in 10 pagine…
2026-07-06 12:25:34
82
simpingoverhellokitty
. :
Il lavoro di un editore non potrà mai essere rimpiazzato dall’AI, che sono due cose diverse. L’editor ha il compito di scomporre ogni singola parola, testo e tenere conto di 4 micro livelli. Quindi non basta aver letto tanti libri o essere bravi in italiano, qui dietro c’è una formazione professionale. Dare la tua idea ma farla ampliare dall’AI significa che il continuo della trama o qualche modo di scrivere una frase non è veramente ciò che ti rispecchia.
2026-07-06 07:15:25
72
nientedaleggere
Mariam |Nientedaleggere 🍉 :
a un editor e una casa editrice non arriva un libro da 10 pagine che poi arriva a 200 di norma, anzi più spesso arrivano 290 che poi diventano 200
2026-07-06 23:50:39
60
dnttlktomeever
talk :
solo 10 pagine non hai scritto molto
2026-07-06 11:51:49
59
nicolesposini
Nicole :
Cosa cambia????? Ma davvero?
2026-07-06 09:43:24
43
author_federicobattisti
author_federicobattisti :
Comunque l'editore non si occupa di correggere il libro 😅 l'editore è la casa editrice e si occupa della linea editoriale. Il lavoro vero e proprio su un manoscritto lo fanno l'editor (che è una cosa diversa) e il correttore di bozze. Così, giusto per fare chiarezza...
2026-07-06 09:12:20
30
evee_theevil
Evee_TheEvil :
Sei liberissima di fare ciò che vuoi, che sia chiaro. Ma capisci dove sta il problema? Chi scrive un libro non scrive una storia di nemmeno 10 pagine. Scrive un libro intero, già con la struttura del libro come dovrebbe essere. L’editore non è un prof di italiano che ti corregge gli errori. L’editore verifica la forma, la fluidità, l’editing, effettua una valutazione e tante altre cose per rendere il libro “vendibile”. Ma non amplia o non mette idee nuove. Non è minimamente la stessa quello che ha fatto tu. Te ne rendi conto? Poi, ripeto, sei liberissima da fare tutto quello che vuoi 🥰
2026-07-07 09:53:47
21
annamariacappelmi13
Anna mery 13 :
Il punto è che l’editore te lo corregge grammaticalmente e poi consiglia se togliere qualche scena o cosa che non va ma poi è lo scrittore a scegliere se farlo o meno. L’ai invece te lo ha corretto e AMPLIFICATO c’è da manco dieci pagine ne sono uscite più di duecento c’è ha fatto tutto il grosso alla fine tu la trama hai idealizzato. (Comunque il problema non è tuo che lo hai scritto ma chi nonostante tutto lo compra e poi si aspetta chissà che)
2026-07-09 12:44:59
17
h_yeya
moondal :
nemmeno 10 pagine...
2026-07-07 20:52:26
13
liittlebell_
mati 。゚☁︎。⋆。 ゚☾ ゚。⋆ :
Boh raga ci rinuncio non lo capirà mai dove sbaglia
2026-07-06 13:37:41
10
misteri.e.ombre
misteri e ombre :
non è uguale, proprio per niente.
2026-07-12 13:15:07
6
angiushouse
Luigi Bullita :
Ciao Folly, probabilmente quello che hai fatto è stato fornire l’idea di partenza..hai scritto una sinossi o comunque un canovaccio e poi l’intelligenza artificiale ha ampliato il testo. Però sai, c’è una differenza sostanziale tra il lavoro di un editor e un ampliamento effettuato dall’IA. Non ti sto attaccando, ci mancherebbe. Non mi permetterei mai. Siccome sei stata tu stessa a dire di non sentirti particolarmente sicura dal punto di vista sintattico e grammaticale, provo solo a spiegare perché molti lettori fanno questa distinzione. Quando un autore presenta un romanzo a una casa editrice, il libro è già scritto. La storia è già sviluppata, i dialoghi sono già stati creati, i personaggi hanno già una loro voce e il manoscritto è, nella sostanza, completo. A quel punto entra in gioco l’editor. L’editing non consiste soltanto nel correggere la grammatica, i refusi o la punteggiatura. Quella è solo una parte del lavoro. Un editor può suggerire di eliminare capitoli che rallentano il ritmo, approfondire alcuni personaggi, modificare passaggi poco convincenti, rendere più efficace una scena o migliorare la struttura narrativa. Ma tutto questo avviene lavorando su un’opera che l’autore ha già scritto. L’editor è un professionista che ha studiato narrativa, linguaggio, costruzione dei personaggi, ritmo, mercato editoriale e tecniche di scrittura. Il suo intervento nasce dall’interpretazione umana del testo, dalla sensibilità, dall’esperienza e dal confronto continuo con l’autore. Non sostituisce la scrittura 😊 la rifinisce e la valorizza. L’intelligenza artificiale invece, quando le si chiede di “ampliare” un testo, non si limita a correggerlo. In molti casi genera nuovi paragrafi, nuovi dialoghi, descrizioni, collegamenti e persino scelte narrative che prima non esistevano. È qui che,l sta la differenza principale. Non è più soltanto revisione, bensì diventa partecipazione alla stesura del testo. Questo non significa che usare l’IA sia sbagliato o che il libro perda automaticamente valore. È uno strumento e come tutti gli strumenti, dipende da come viene utilizzato. Però è comprensibile che alcuni lettori vedano una differenza. Tutto qui Folly. Un abbraccio ❤️
2026-07-23 05:06:59
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melonicistaisuicoglioni
Juan :
Se lo avesse fatto una persona fisica 1 avresti dato lavoro ad una persona e secondo sarebbe stato comunque meglio perché dovremmo cercare tutti di utilizzare il meno possibile l’ia
2026-07-06 13:04:58
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