martina :
Ho 21 anni e ascolto Vasco Rossi da quando ero nella pancia di mia madre. Sono cresciuta con la sua musica grazie a mio padre, un fan appassionato che da oltre 20 anni è iscritto al fan club di Vasco. Devo dire sinceramente che la scaletta di questa volta non mi ha entusiasmata completamente. Avrei preferito sentire brani come Cosa succede in città, Colpa d’Alfredo, Ambarabaciccicoccò o Sensazioni forti, canzoni che per me hanno un significato speciale. Detto questo, una cosa non la capisco: perché criticare così tanto? Se una persona vuole andare a vedere Vasco anche sapendo magari solo due canzoni, qual è il problema? Un concerto non è solo una lista di brani da cantare a memoria: è un’esperienza, è energia, emozione e condivisione. Stai andando ad ascoltare Vasco Rossi, il re del rock italiano. Il vero problema è che, a causa di certi atteggiamenti e di chi giudica continuamente gli altri, un concerto di Vasco non si riesce più a vivere con la stessa serenità di una volta. Ognuno dovrebbe essere libero di godersi la musica come preferisce: chi conosce ogni parola, chi scopre le canzoni per la prima volta, chi semplicemente vuole vivere un’emozione. La musica dovrebbe unire, non creare divisioni. Un concerto di Vasco dovrebbe essere un momento di libertà e felicità, non un’occasione per criticare chi è lì con il cuore.
2026-07-09 16:22:22