@la.stampa: Pete Hegseth avvia uno screening annuale del testosterone per il personale militare Usa dai 30 anni, con la possibilità di ricorrere alla terapia sostitutiva in caso di valori bassi. Il capo del Pentagono sostiene che il programma servirà a mantenere le truppe al massimo delle capacità operative, nella scia della sua campagna contro “generali e ammiragli grassi”. Ma non esiste un “giusto livello” di testosterone scientificamente stabilito per combattere meglio: nessuno studio ha individuato una soglia capace di aumentare automaticamente resistenza ed efficienza militare. Il valore di 300 nanogrammi per decilitro è soltanto una soglia clinica orientativa e la diagnosi richiede sintomi compatibili e almeno due prelievi mattutini. Video Reuters #usa