christian :
per tutti coloro che gridano allo scandalo: avete bisogno di ripassare un po' di diritto privato e penale. esistono le famosissime cause di giustificazione che mirano a proteggere l'individuo da risarcimenti o sconti di pene qualora il danno cagionato ad altri sia stato fatto secondo i criteri di legittima difesa e stato di necessità/pericolo; ebbene in questo caso non sussistono NÉ i presupposti per la legittima difesa NÉ quelli per lo stato di necessità: il pericolo NON era imminente, NON era concreto e la reazione NON era proporzionata, oltre al fatto che la situazione NON costitutiva alcuno stato di necessità di difendere sé stessi o altri. il signore qui presente ha seguito due criminali (che sarebbero stati puniti per il reato commesso), ha portato FUORI DAL NEGOZIO un'4RMA che non era legittimato a possedere in quel momento e che non era legittimato ad utilizzare al di fuori del perimetro del negozio, li ha sp4r4t1 quando loro stavano già SCAPPANDO (di conseguenza non rappresentavano più, come detto, nessun pericolo) mettendo in pericolo altre persone presenti lì in quel momento, e una volta fatto tutto ciò, ha anche preso a c4lci uno dei due quando era GIÀ A TERRA. ci sono altresì tutti i presupposti del reato commesso: colpevolezza, in questo caso dolo (ha eseguito volontariamente le sue azioni, conoscendone le conseguenze e prevedendole), condotta v10lent4, nesso di causalità e ingiustizia del danno. voi che difendete questo individuo, non capite minimamente la gravità del precedente che si sarebbe potuto creare nel caso in cui non fosse stato condannato, nemmeno lontanamente, studiate per piacere. non è questione di etica, siamo in Italia e siamo nel 2026, non nel far west, e non ci si può fare giustizia da sola (o meglio, vendetta privata in questo caso). RAGIONATE.
2026-07-16 21:31:36