GIULIA C. :
ciao Luca, mi sono imbattuta per caso nel tuo profilo e ho letto vari post, non li ho solo letti ,in realtà sono entrate totalmente nelle tue parole scritte con l'anima,perché c'è chi legge e chi va oltre.Mi fermavo all'apparenza, anzi all'apparire, a 40 una malattia mi ha paralizzata la parte sinistra del volto,mio Dio ero disperata mi guardavo allo specchio e vedevo un mostro,il mio cervello era in mille pezzi e la donna forte che ero, ha iniziato a piangersi addosso, questa malattia mi ha portato gravi conseguenze che non sto nemmeno a spiegare.Ho sempre pensato che fosse il periodo più brutto della mia vita,pensa che sciocca, finché la vita decide di colpirmi ancora e questa volta lo fa vigliaccamente,scopro che mio figlio di soli 19 anni ,ha un cancro in metastasi, stavo raccogliendo ancora i miei cocci, ma le mamme hanno una forza fuori da ogni immaginario,per affrontare dolore e malattia dell'amore più grande della mia vita,decido di indossare un'armatura,questa volta non decido di piangermi addosso, non c'era tempo per le lacrime,dovevo essere la forza di mio figlio, dovevo stare in quei reparti che odorano di morte,quei reparti dove vedi passare le barelle coperte da lenzuola bianche.Tutte le persone che mi conoscono dicono che in quel periodo sono stata una roccia e mi chiedono come ho fatto, rispondo sempre che c'era un cassetto dentro di me che non sapevo di avere ,l'ho aperto e usato tutte le armi che conteneva,forza,amore,coraggio,speranza e così abbiamo vinto mille battaglie e in fine la guerra.Scusami per il messaggio un pochino lungo.Mai un passo indietro 🫂 grazie
2026-09-12 05:55:54