@wealthyinsights01: Most people are taught to manage money, but this speaker argues real wealth comes from creating value and building relationships instead of obsessing over dollars. Do you agree that managers don't make money, or is that too extreme? #financialliteracy #financialfreedom #fyp #wealthsecrets #mindsetshift

Wealthy Insights
Wealthy Insights
Open In TikTok:
Region: NG
Monday 20 July 2026 11:00:00 GMT
4275
340
5
19

Music

Download

Comments

mmm_moneymattermost
MONEY :
Money is a tool
2026-07-22 06:00:59
0
leonextian.artz
Leonextian Artz :
Mehn this is
2026-07-20 11:31:23
1
merrick2120
Merrick2120🇳🇬 :
what kind of broke advice is this
2026-07-20 17:31:34
0
realsubman
SUB MAN :
😁😁😁😁😁😁😁😁😁😁😁😁
2026-07-20 11:03:36
1
To see more videos from user @wealthyinsights01, please go to the Tikwm homepage.

Other Videos

È stato svegliato all’alba di domenica scorsa (19 luglio) dall’allarme dell’azienda elettromeccanica accanto a casa sua e di cui – a parole – era la guardia: così ha preso una pistola ed è uscito, trovandosi davanti agli occhi intrusi intenti a rubare bobine di rame. Scoperto dai ladri e sentitosi minacciato, ha sparato diversi colpi, che almeno non hanno provocato vittime o feriti, ma si sono andati a conficcare uno dopo l’altro contro un muro. E hanno messo in fuga i malviventi. Tuttavia il primo a essere finito nei guai è stato proprio il custode – un 63enne italiano – che, dai successivi controlli effettuati dai carabinieri intervenuti sul posto e che hanno fatto partire le indagini, è emerso non essere in regola né come guardia particolare giurata né con il porto d’armi. A ricostruire quanto successo domenica, nei minuti subito successivi l’allarme scattato alle 6.16, in un’azienda elettromeccanica di Crespellano, nel Bolognese, sono stati i militari della compagnia di Casalecchio di Reno, prima intervenuti sul posto con il nucleo radiomobile e ora impegnati nelle indagini per risalire e identificare i ladri, datisi alla fuga: il 63enne, domiciliato appunto in un appartamento accanto alla sede aziendale, sarebbe uscito nel piazzale dopo essere stato svegliato dall’allarme e dopo aver impugnato la propria pistola – un revolver calibro 357 Magnum – e si sarebbe trovato davanti un ladro a bordo di un muletto con sopra diverse bobine di rame da nascondere dentro a due furgoni. 👉 Leggi l'articolo completo di Federica Nannetti sul Corriere
È stato svegliato all’alba di domenica scorsa (19 luglio) dall’allarme dell’azienda elettromeccanica accanto a casa sua e di cui – a parole – era la guardia: così ha preso una pistola ed è uscito, trovandosi davanti agli occhi intrusi intenti a rubare bobine di rame. Scoperto dai ladri e sentitosi minacciato, ha sparato diversi colpi, che almeno non hanno provocato vittime o feriti, ma si sono andati a conficcare uno dopo l’altro contro un muro. E hanno messo in fuga i malviventi. Tuttavia il primo a essere finito nei guai è stato proprio il custode – un 63enne italiano – che, dai successivi controlli effettuati dai carabinieri intervenuti sul posto e che hanno fatto partire le indagini, è emerso non essere in regola né come guardia particolare giurata né con il porto d’armi. A ricostruire quanto successo domenica, nei minuti subito successivi l’allarme scattato alle 6.16, in un’azienda elettromeccanica di Crespellano, nel Bolognese, sono stati i militari della compagnia di Casalecchio di Reno, prima intervenuti sul posto con il nucleo radiomobile e ora impegnati nelle indagini per risalire e identificare i ladri, datisi alla fuga: il 63enne, domiciliato appunto in un appartamento accanto alla sede aziendale, sarebbe uscito nel piazzale dopo essere stato svegliato dall’allarme e dopo aver impugnato la propria pistola – un revolver calibro 357 Magnum – e si sarebbe trovato davanti un ladro a bordo di un muletto con sopra diverse bobine di rame da nascondere dentro a due furgoni. 👉 Leggi l'articolo completo di Federica Nannetti sul Corriere

About