@stephanie_reniers: « Donnez-moi une seule raison de vous prendre » : une seule, donc pas une liste. Celle que tu choisis en dit long sur ce que tu penses vraiment valoir.

Stephanie Reniers
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Thursday 23 July 2026 13:05:34 GMT
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Comments

patinho7595
patinho7595 :
parce que vous n'aurez plus besoin de chercher un nouveau candidat à ce poste pendant de longues années
2026-07-24 15:55:25
1
template.student
Template student :
Parce que vous avez besoin de moi 😁
2026-07-24 09:32:24
0
shopclass2024
class à petit prix :
modeles d'un bon cv svp
2026-07-23 23:26:21
1
cyclopslk7c
Joseph :
c est de la pretention
2026-07-24 04:32:35
1
manu.le.coq221
Manu Uchiwa 💯 :
J’aimerais savoir , lorsqu’on vous appels pour un deuxième entretient , cela veut dire quoi ?
2026-07-23 14:55:50
0
geojo131
Georgînho77 :
Oui mais tour dépend du poste à pourvoir, la , c’est un poste a management, leadop, team leader
2026-07-23 16:58:37
0
lereveildesstructures
Le réveil des structures📊 :
Merci pour vos conseils
2026-07-23 13:30:07
0
jeankutemba
Johannes kutemberg :
Merci pour vos encadrements .
2026-07-23 13:37:25
0
luniversdesvoitures
Magnon Djaaz :
merci
2026-07-23 13:26:26
0
manukouale
emmanuelgroguheko :
merci
2026-07-23 14:58:16
0
user4357910472733
world need peace and humanity :
Ce de ne pas ecouter
2026-07-23 18:34:58
0
qui_mousse_cest_nous
C'est arrivé là-bas ? 🇨🇮 :
On va tellement mentir
2026-07-23 19:55:06
1
minouche_190952
. :
Allez cette femme, elle dit que des conneries la plupart des recruteurs ils ont pas honte, il paye les gens au SMIC il met se permettre de la faire passer à entretien pour leur dire qu’est-ce que vous allez apporter à l’entreprise c’est une honte que des RH se permettent de jouer le jeu à dire à quelqu’un qui va toucher 12 31 de l’heure. Qu’elle sait quels sont vos motivations une honte
2026-07-24 08:53:15
0
mybetty51
Agnès :
Elle est gentille. En plus, elle ne répond pas … next
2026-07-23 22:11:13
0
brycemondjo9
Bryce :
Et lorsque c'est ta première fois
2026-07-23 20:30:12
0
natsuki.subaru168
Natsuki Subaru :
si tu mélange...tu ..et vous y a un pb 😉🙏🙏🙏
2026-07-23 18:50:58
0
popch73
popietch :
🙄
2026-07-24 10:52:58
0
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C’è una domanda che continuo a farmi. Parliamo ogni giorno di sicurezza sul lavoro. Organizziamo campagne di sensibilizzazione. Facciamo corsi, controlli, verifiche. Ripetiamo che un autista deve essere lucido, riposato e nelle migliori condizioni psicofisiche per mettersi alla guida. Poi arriva l’estate. Fuori ci sono 38 o 40 gradi. Dentro una cabina di camion ferma al sole la temperatura può diventare insopportabile. E cosa facciamo? Se un autista tiene acceso il motore solo per far funzionare l’aria condizionata e riuscire a riposare durante la pausa obbligatoria, lo sanzioniamo in base all’art. 157, comma 7-bis del Codice della Strada. È un controsenso. Come possiamo pretendere che un professionista riposi davvero in una cabina rovente? Come possiamo chiedergli di affrontare centinaia di chilometri in sicurezza dopo ore passate senza riuscire a dormire per il caldo? La stanchezza uccide. Il sonno è sicurezza. Il riposo non è un lusso: è una necessità. Non tutti i camion sono dotati di climatizzatore da fermo. Molti autisti non hanno altra possibilità che tenere acceso il motore per raffrescare la cabina. Non lo fanno per comodità. Lo fanno per riuscire a dormire. Lo fanno per poter ripartire senza mettere a rischio sé stessi e gli altri utenti della strada. Per questo ritengo che sia arrivato il momento di modificare la legge. I mezzi pesanti dovrebbero essere esclusi dall’applicazione dell’art. 157, comma 7-bis quando il motore resta acceso esclusivamente per garantire il raffrescamento della cabina durante i periodi di riposo previsti dalla normativa. Non stiamo chiedendo un privilegio. Stiamo chiedendo coerenza. Se davvero la sicurezza sul lavoro è una priorità, allora bisogna mettere gli autisti nelle condizioni di riposare. Perché un autista che dorme bene è un autista che guida meglio. E un autista che guida meglio significa strade più sicure per tutti. Basta fare cassa sulla pelle di chi ogni giorno garantisce che supermercati, ospedali, industrie e famiglie ricevano ciò di cui hanno bisogno. La sicurezza non si fa con una multa. Si fa mettendo le persone nelle condizioni di lavorare e riposare con dignità. Chi governa ascolti la voce di chi vive la strada ogni giorno.
C’è una domanda che continuo a farmi. Parliamo ogni giorno di sicurezza sul lavoro. Organizziamo campagne di sensibilizzazione. Facciamo corsi, controlli, verifiche. Ripetiamo che un autista deve essere lucido, riposato e nelle migliori condizioni psicofisiche per mettersi alla guida. Poi arriva l’estate. Fuori ci sono 38 o 40 gradi. Dentro una cabina di camion ferma al sole la temperatura può diventare insopportabile. E cosa facciamo? Se un autista tiene acceso il motore solo per far funzionare l’aria condizionata e riuscire a riposare durante la pausa obbligatoria, lo sanzioniamo in base all’art. 157, comma 7-bis del Codice della Strada. È un controsenso. Come possiamo pretendere che un professionista riposi davvero in una cabina rovente? Come possiamo chiedergli di affrontare centinaia di chilometri in sicurezza dopo ore passate senza riuscire a dormire per il caldo? La stanchezza uccide. Il sonno è sicurezza. Il riposo non è un lusso: è una necessità. Non tutti i camion sono dotati di climatizzatore da fermo. Molti autisti non hanno altra possibilità che tenere acceso il motore per raffrescare la cabina. Non lo fanno per comodità. Lo fanno per riuscire a dormire. Lo fanno per poter ripartire senza mettere a rischio sé stessi e gli altri utenti della strada. Per questo ritengo che sia arrivato il momento di modificare la legge. I mezzi pesanti dovrebbero essere esclusi dall’applicazione dell’art. 157, comma 7-bis quando il motore resta acceso esclusivamente per garantire il raffrescamento della cabina durante i periodi di riposo previsti dalla normativa. Non stiamo chiedendo un privilegio. Stiamo chiedendo coerenza. Se davvero la sicurezza sul lavoro è una priorità, allora bisogna mettere gli autisti nelle condizioni di riposare. Perché un autista che dorme bene è un autista che guida meglio. E un autista che guida meglio significa strade più sicure per tutti. Basta fare cassa sulla pelle di chi ogni giorno garantisce che supermercati, ospedali, industrie e famiglie ricevano ciò di cui hanno bisogno. La sicurezza non si fa con una multa. Si fa mettendo le persone nelle condizioni di lavorare e riposare con dignità. Chi governa ascolti la voce di chi vive la strada ogni giorno.

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