Language
English
عربي
Tiếng Việt
русский
français
español
日本語
한글
Deutsch
हिन्दी
简体中文
繁體中文
API
Home
How To Use
Language
English
عربي
Tiếng Việt
русский
français
español
日本語
한글
Deutsch
हिन्दी
简体中文
繁體中文
Home
Detail
@khaliorb88m: #fruitsstory #veggietales #urducontent #TrendingNow #tiktokgrowthchallenge
khaliorb88m
Open In TikTok:
Region: PK
Sunday 26 July 2026 05:37:46 GMT
120134
11539
539
320
Music
Download
No Watermark .mp4 (
15.83MB
)
No Watermark(HD) .mp4 (
16.59MB
)
Watermark .mp4 (
30.35MB
)
Music .mp3
Comments
Shehzad 💞 :
@99900000000000😔😔😔😔😔😔😔💖💖💖👍👍
2026-07-27 09:41:10
1
Arslan :
part of 2
2026-07-26 16:13:48
2
♡︎𝑪𝒐𝒕𝒕𝒐𝒏_𝒈𝒊𝒓𝒍♡︎ :
Part 2
2026-07-26 13:13:58
8
souderkhan :
part 2
2026-07-27 09:29:37
1
user8414022436469 :
2026-07-27 06:09:37
3
RAJA JUNAID 🧡👑 :
Allah
2026-07-27 07:29:18
1
عمران علی شورو :
ameeen ameeen
2026-07-27 03:23:49
5
Malik :
❤️🥰♥️ameen
2026-07-27 08:14:26
1
I Love army 😘🫶 :
Ameen ☺️☺️
2026-07-27 08:22:41
1
Nasir Ali :
ameen
2026-07-27 04:25:41
1
user2313308799861 :
Part 2
2026-07-27 02:37:51
1
noul :
ameen
2026-07-27 04:16:32
1
bhaikhan3345 :
ameen
2026-07-27 02:07:42
1
bilalkhan :
Part 2
2026-07-27 02:53:28
1
Noman King :
part 2
2026-07-26 16:28:24
2
TikTok :
امین
2026-07-27 10:16:23
0
Anil Ram9213 :
🥰🥰🥰🥰🥰🥰
2026-07-27 09:43:17
0
hamand :
allah ameen
2026-07-27 09:52:59
0
🦅Shahzad Dwvna❤️ :
Hanjie
2026-07-27 09:54:52
0
🦅Shahzad Dwvna❤️ :
Ameen
2026-07-27 09:54:47
0
কাতার 🇧🇭 বাংলাদেশ 🇧🇩 :
❤️❤️❤️
2026-07-27 09:56:25
0
Ali Akbar :
Ameen
2026-07-27 09:55:44
0
To see more videos from user @khaliorb88m, please go to the Tikwm homepage.
Other Videos
🗣️ “He’s the greatest finisher in the world!” 🔥 Would you swap Harry Kane for any other World Cup player? 🔄🏴 #FIFAWorldCup #sportbible #england #kane #football
#herzstück #kinderarzt #kinderarztpraxis #mfa #kindergesundheit #starnberg #kinder
Fiscalité de la SAS / SASU #statut #sas #sasu #entreprise #société #fiscalité #tva #salaire #salaires #dividendes #dividende #cotisationssociales #impôts #impôt #taxes #charges
Sei mai stato Pinarella di Cervia? È un posto adorabile. Un piccolo paradiso estivo: appena tre chilometri di pineta attaccati al mare. Un posto tranquillo dove non succede mai un cazzo. E va benissimo così. Perché in vacanza puoi anche concederti il lusso della noia. Puoi sognare una vita fatta di alberghi due stelle a conduzione familiare, mezza pensione, mini club, il mercatino il mercoledì e i burattini il lunedì sera. Il mare costantemente Bandiera blu. Le famiglie. I bambini. Le piadine. Pinarella è così: quattro mesi di ombrelloni e il resto dell'anno di serrande abbassate. Di parcheggi vuoti. Di gente silenziosa. Che si conosce per nome. Che sa tutto di tutti. C'è Antonio, il figlio del salumiere. C'è Anna, la vedova ottantenne. C'è Maria, la farmacista. E c'è Nicola. Il "pazzo". Perché in questi paesini c'è sempre uno come Nicola. Che vive in un parcheggio. Che non ha molti soldi. Ma a cui in qualche modo tutti vogliono bene. Nicola, aveva 54 anni, e in paese lo chiamavano ancora "il ragazzo". In un matto De Andrè cantava "Tu prova ad avere un mondo nel cuore e non riesce ad esprimerlo con le parole" Ecco, Nicola non era quel tipo di matto. Era impossibile non conoscerlo: girava in bici con una cassa a tutto volume che sentivi arrivare da cento metri, un pupazzo di Tom legato alla spalla, e ti attaccava bottone anche se avevi fretta. Sabato notte, in quel parcheggio , sono arrivati in cinque. Cinque contro un uomo che già faceva fatica a reggersi in piedi. Lo hanno massacrato di botte. Gli hanno spaccato la testa, gli hanno fracassato il torace. Lo hanno picchiato mentre sorrideva. Lo hanno picchiato mentre aveva paura. Lo hanno picchiato mentre piangeva. Lo hanno ammazzato mentre implorava basta. Poi se ne sono andati. Tranquilli, come in una qualsiasi serata tra amici . È morto quattro giorni dopo. Il funerale l'ha pagato il Comune, perché suo padre non aveva i soldi. Al saluto si sono presentate trecento persone, con un fiore in mano ciascuna. Trecento. E nemmeno una telecamera. Nessuna prima serata, nessuna fiaccolata a Roma, nessun ministro sul posto, nessun corteo, nessun hashtag. Un uomo ammazzato di botte da cinque persone, cinque ragazzini e la macchina dell'indignazione nazionale non si è accesa nemmeno per sbaglio. Perché in Italia il lutto pubblico funziona a tessera. Se la vittima appartiene a una categoria riconosciuta, la sua morte diventa una causa: piazze, dirette, dichiarazioni, minuti di silenzio. Se non appartiene a niente, resta cronaca locale e finisce lì. Nicola non era niente. Era un povero cristo fragile che dormiva in un camper. E i fragili in questo Paese non hanno una lobby, non hanno un corteo, non hanno un colore da mettersi addosso. Hanno solo un numero, che nessuno legge. L'anno scorso in Italia sono morte in strada 414 persone senza dimora. Più di una al giorno, per il sesto anno di fila. Malori, malattie mai curate, pestaggi. Quattrocentoquattordici funerali, e tu non ne hai sentito nemmeno uno. Perché chi muore così non è italiano, non è straniero, non è nessuno. È solo un numero in un registro. Perfettamente nella media. Perfettamente in silenzio.
About
Robot
API
Legal
Privacy Policy