@ale.conomista: Il declino dell’economia italiana inizia molti anni prima dell’euro, della crisi del 2008 e della cosiddetta “austerità” (che con la spesa pubblica al 50% del Pil, tra l’altro, non credo proprio ne sia la causa). Il rallentamento è infatti un processo graduale che parte dagli anni 70 e porta la crescita potenziale da oltre il 6% a valori vicini allo zero. Il grafico rappresenta il tasso di crescita di lungo periodo del PIL italiano, cioè ogni punto indica la media annua dei dieci anni precedenti (escludendo II guerra mondiale e Covid), così da evidenziare il trend di fondo dell’economia e non le oscillazioni di breve periodo. Le cause dei problemi economici dell’Italia sono ben più lontane e radicate, a partire dal tema demografico e della scarsa innovazione. Grafico dal libro “Portrait of a Decline” di Guido Ascari e Riccardo Trezzi.

Alessandro Cascavilla, PhD
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Monday 27 July 2026 09:16:30 GMT
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Comments

daichikoto
Ojisan betaversion :
Lo smantellamento del settore industriale pubblico, la privatizzazione del comparto energia e telefonia, sono la prima causa. La cessione della Banca Centrale e del controllo della moneta, sono la seconda.
2026-07-27 11:38:30
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adejunior65
To” :
PMI e microimprese è il tessuto economico italiano, l’innovazione soprattutto tecnologica non fa parte del DNA di queste aziende forse e soprattutto per cause culturali e legate soprattutto al risparmio (in senso lato) ma di fatto porta alla diminuzione della distruzione della ricchezza prodotta attraverso ad esempio i salari (trascurando il gettito fiscale che a sua volta non può incentivare in modo aggressivo Innovazioni o la circolazione di IDE - si pensi che ai fini ires c’è la doppia tassazione ) inoltre lo stesso peso culturale del risparmio e della bassa propensione al rischio causa un mercato domestico che subisce sì accelerazioni in condizioni macroeconomiche favorevoli ma di fatto poco vivaci. Lo stallo demografico è un problema comune a tutti i paesi occidentali ma la domanda è perché la gente preferisce prendere il cane piuttosto che fare figli ? Per il motivo sopraindicato. Bassa produttività e resistenza al cambiamento, cultura del risparmio su ogni classe sociale causano rallentamenti di non poco conto perché i salari aumentano nelle specializzazioni e queste sono correlate alle innovazioni tecnologiche (la maggior parte) ma anche i salari di lavoratori non specializzati rimangono invariati perché il margine aziendale viene logorato dalla vecchiaia e quindi si resta così. Un circolo della povertà
2026-07-27 11:49:45
12
ta121321
ta121321 :
"Pagare un debito di moneta con altra moneta emessa a debito è impossibile; a lungo andare si pagherà con i propri beni, o con il proprio lavoro non retribuiti quindi, con la schiavitu" giacinto auriti
2026-07-27 12:13:06
24
frankcallagher948
frankcallagher :
In altre parole: il grafico dice che l’Italia ha smesso di crescere rapidamente da molti decenni, e che il rallentamento non è episodico ma di lungo periodo. Più semplicemente: negli anni Sessanta e Settanta la crescita era alta; poi ha iniziato a scendere quasi continuamente; negli anni più recenti è arrivata molto vicino allo zero, o persino sotto zero; questo vale sia per il PIL totale sia, in modo ancora più netto, per il PIL pro capite. Il punto centrale è che il problema non è una crisi momentanea, ma una perdita progressiva di dinamismo economico.
2026-08-08 00:08:49
2
carmelosicilia1
carmelosicilia1 :
Tutti parlano della stagnazione giapponese ma nessuno dice che l'Italia negli ultimi venticinque anni ha fatto peggio del Giappone....😭😭😭
2026-07-27 13:05:56
26
carmelo_avanzato
Carmelo Avanzato :
1968 inizio dei sindacati e movimento proletario?
2026-07-27 14:42:06
2
davi.dearg
davi.dearg :
il declino inizia con la fine della DC.
2026-07-27 11:49:11
0
paolo.mauriello
paolomauriello :
Uno dei veri punti essenziali è il mancato allineamento nord-sud nelle crescite. Verso la fine degli anni 60 si raggiunse la minima distanza in termini di pil procapite, tra nord e sud, salvo poi iniziare ad aumentare già dall'inizio degli anni 70. Un paese spaccato in due, oltre ad essere maggiormente vulnerabile dagli attacchi esterni, non può crescere realmente nel lungo periodo. Ciò ha portato tra le altre cose, ad una riduzione delle nascite e di conseguenza ad una riduzione progressiva della forza lavoro. Inoltre, mancate riforme sul welfare state negli anni 60, un eccessivo uso della burocrazia, tra cui l'istituzione delle regioni, hanno amplificato il limite strutturale italiano. Infine, un mancato allineamento del sud alla crescita del nord, porta soprattutto ad una crescita nulla o ad una decrescita dell'Italia nel Mediterraneo, dove per natura stessa ha la maggioranza relativa dei propri punti di forza. Ovvero l'Italia sistematicamente non sfrutta molti dei suoi punti di forza intrinseci, ovvero essere crocevia nel Mediterraneo tra est ed ovest, e ponte tra il centro Europa e il nord africa.
2026-08-30 00:30:33
4
gattogattivo
Luigi :
C’è stato anche l’enorme buco di bilancio causato da Craxi con le tangenti, per cui i lavori pubblici costavano 5/10 volte il giusto
2026-07-27 18:15:52
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theopticalstrategist
TheOpticalStrategist :
e c'è chi vota ancora a sinistra
2026-08-29 10:45:23
0
yuri88x
Yuri88x :
Dicono che sia colpa dell'euro ma almeno si rendono conto che giravamo con le 1000 lire per fare le compere basilari, per chi non lo sa vuol dire che la nostra moneta non valeva un cazzo.
2026-07-27 17:52:34
1
dany_ferr2
Dany_ferr :
No, il declino è iniziato proprio quando le classi dirigenti italiane hanno cominciato a pensare di cedere la sovranità monetaria, cioè nel 1981!
2026-07-27 13:07:45
2
user35255ytrabusz
ogdz :
nome libro?
2026-07-27 13:19:22
1
iristiamolosai
iristiamolosai :
no non è così
2026-07-27 12:45:35
0
gggvvv073
gggvvv073 :
sono interessato anche io, titolo libro? :)
2026-07-27 10:23:45
2
f4_936
F4 :
Certo la discesa era iniziata ma l’euro ha inflitto l’ultima coltellata non potendo più stampare moneta autonomamente. L’economia reale ne ha risentito dal giorno1 ritrovatasi con un terzo del valore dei propri risparmi in saccoccia.
2026-07-27 14:26:30
1
jroger471
andre599 :
Che bello il mercato libero ahahah
2026-08-23 11:50:28
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radagatt
ludovico carretta :
È il libro di Riccardo Trezzi?
2026-07-27 14:27:19
0
electrickwizard31
electrickwizard31 :
che libro é?
2026-07-27 10:18:25
1
beppe5354
Beppe :
usiamo ancora i polli di Trilussa ?!?! annamo bbbbene !!!
2026-07-27 21:58:14
1
47az47
47 :
...e Craxi era un genio😂 per le tasche proprie
2026-08-28 05:56:26
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andreagardin0
Andrea Gardin :
No, il sistema Euro è proprio la causa principale come spiegano da anni con tanto di dati e letteratura economisti come Stiglitz, Bagnai e Guzzi. Ricordo inoltre come anche Draghi Draghi, rispondendo a Bagnai nell’audizione del 18 marzo 2025 alle Commissioni congiunte di Camera e Senato sul Rapporto sulla competitività europea, ammise che “svalutammo i salari per essere più competitivi”. Dunque l'Euro è un sistema di cambi fissi che impedisce la svalutazione della moneta, costringendo i paesi deboli alla "svalutazione interna" (taglio di salari e diritti) per restare competitivi, distruggendo così domanda interna e crescita a favore della Germania.
2026-08-30 05:52:39
0
pereubu_
PereUbu :
prima dell euro c'è stato il serpente monetario
2026-08-23 10:32:10
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samuele.scapp
samuelesc :
di per sé è verissimo quello che dici, ma io ricordo un signore, che di mestiere faceva il presidente della commissione europea, che all' epoca raccontava che avremmo lavorato un giorno in meno guadagnando come se lavorassimo un giorno in più... Non lo so Rick!
2026-09-01 09:26:08
0
kenjieowf02
Alberto :
Incredibile, alla fine quindi è vero che il PIL non conta un cazzo
2026-07-27 18:57:47
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