adsss2006 :
Io sono felicemente fidanzata, ho quasi 26 anni, vivo da sola, il mio ragazzo vive da solo, non conviviamo per scelta, perché dopo aver vissuto coi miei-con i coinquilini-e aver fatto la studentessa, ho capito che nel mio primo periodo da donna col lobo frontale sviluppato, e una vita “vera” (cioè non da universitaria che comunque è ancora dipendente dalla famiglia e dalle responsabilità degli anni di formazione), era meglio star sola, sperimentare questa fase e conoscermi, e la stessa cosa ha fatto lui, e siamo perfettamente felici e funzionanti così, nessuno ha preso questa decisione come una mancanza d’amore o il voler star lontano dal proprio partner, anzi siamo sulla stessa lunghezza d onda perché entrambi volevamo la stessa cosa. Comprendo che nell’ economia odierna di vada a convivere principalmente per ragioni economiche ma, specie se si è fatta l università vivendo sempre a casa coi genitori, niente mi leva dalla testa che sia deleterio passare dalla cameretta di infanzia al “letto coniugale”, e concordo che uno debba privare lo star solo per crescere. Nessuno dice che dovete lasciare il partner, ma ho comunque la lucidità per fare un pensiero esterno alla mia condizione l
2026-07-30 09:46:33