PAT_Baro :
Il problema non sono tanto i grafici quanto le conclusioni che gli fai dire. Il PIL pro capite è una media dell'output, non la ricchezza del cittadino medio. Corea del Sud e Nord non partivano nemmeno da strutture economiche identiche e il miracolo sudcoreano avvenne con massiccia politica industriale statale, non con laissez-faire. Germania Est e Ovest sono ancora meno un esperimento controllato: la zona sovietica subì demolizioni di circa il 30% della capacità industriale del 1944, migliaia di fabbriche smantellate e riparazioni enormi fino al 1953, mentre l'Ovest veniva integrato nel Marshall Plan e nei mercati occidentali. Ciò non salva le inefficienze della DDR, ma impedisce di attribuire tutto il divario a una sola variabile. La Polonia è davvero un successo della transizione al mercato, ma la World Bank lo attribuisce anche a istituzioni, UE, investimenti e a una “socially responsible market economy”. Il grafico della povertà che mostri definisce estrema povertà come meno di $1,90 PPP 2011 al giorno, non genericamente povertà; oggi la World Bank usa diverse soglie a seconda del confronto. E la caduta dell'estrema povertà è reale, ma un andamento temporale non prova che il “capitalismo” sia l'unica causa: circa tre quarti della riduzione degli ultimi decenni veniva dalla Cina, cioè proprio da un'economia che ha combinato riforme di mercato con un enorme ruolo dello Stato. Infine, “redistribuire porta sempre al fallimento” non deriva da nessuno dei grafici ed è contraddetto persino dalla letteratura IMF
- Questo é cherry picking con non sequitur causale e varie omissioni
2026-08-06 11:29:09