@m_clipper_: الاستريمر الفرفوش رزق 😂❤️ @GhNewa #تصميم_غنيوة #غنيوة

M_Clipper
M_Clipper
Open In TikTok:
Region: EG
Wednesday 05 August 2026 06:38:10 GMT
8963
825
33
198

Music

Download

Comments

geminii_17.6
Eng: Shahd ✨🎀 :
العفريته تقريبا سامعة الاغنيه مع غنيوة
2026-08-10 03:09:20
3
anium85
OMAR ⚔️ ENUM :
بيتعافي من الخضه والله لمه كنت بتفرج علي سجين وقت ما كان بيخوف كنت مجهز الشاشه علي اغنيه اطفال اتخض من هنا اقوم ارقص من هنا
2026-08-09 16:00:12
2
momen.ahmed681
Mo'men Menshawi :
2026-08-08 21:05:16
1
hayasoliman771
Haya Soliman :
اسم اللعبه اي؟
2026-08-08 13:27:55
1
ah.med12122
🥷𝒜𝒽𝓂𝑒𝒹 𝒢𝒶𝓁𝓁𝒶🔪 :
ده كان في الدقيقه كام
2026-08-05 20:39:03
1
karas.agaiby1
😂 :
عنتيل المحله 😂
2026-08-05 11:10:46
3
abdo_123_mano
ABDULRAHMAN SOBHY :
😂😂😂
2026-08-07 11:33:42
1
ghalwashdesh
ghalwashdesh :
😂😂😂
2026-08-05 14:32:02
1
user142379736
Mohamed Kamel :
😂😂😂
2026-08-05 07:45:56
1
yousef.nweer
Yousef Nweer :
😂😂😂
2026-08-10 06:28:36
1
To see more videos from user @m_clipper_, please go to the Tikwm homepage.

Other Videos

OGGI PARTE L'AI ACT. ANZI, PARTICCHIA...   Da oggi in Europa scatta la data generale di applicazione dell'AI Act, che non è la partenza completa, perché la parte che pesa di più sulle aziende è stata spostata più avanti. Per fortuna, o purtroppo. Il 24 luglio è uscito in Gazzetta Ufficiale Europea il Regolamento 2026/1744, il Digital Omnibus, in vigore dal 27 luglio, di corsa, per arrivare prima di oggi. E hanno riscritto pezzi dell'AI Act mentre l'AI Act stava ancora entrando in funzione.   E quindi gli obblighi sui sistemi ad alto rischio, quelli su selezione del personale, credito, scuola, servizi essenziali e giustizia, non partono più oggi, ma il 2 dicembre 2027. Mentre per l'Intelligenza Artificiale dentro macchinari, dispositivi medici e giocattoli si va al 2 agosto 2028.   Come sapete ho contribuito al Code of Practice dell'AI Act, e quello che parte oggi riguarda la trasparenza: quando parliamo con un sistema di Intelligenza Artificiale dobbiamo saperlo, bisogna dichiararlo. Così come i deepfake e i testi di interesse pubblico generati dall'AI vanno etichettati. Tutti i contenuti sintetici vanno marcati in modo leggibile dalle macchine, e su quella marcatura chi era già sul mercato ha tempo fino al 2 dicembre. Le linee guida della Commissione per applicare tutto questo sono arrivate il 20 luglio, tredici giorni prima. Le aziende oggi sono un po' in difficoltà. In difficoltà quanto?   Quanto importante? Chi non lo fa rischia 15 milioni di euro o il 3% del fatturato mondiale, e sulle pratiche vietate si sale a 35 milioni o al 7%.   Cosa mi è piaciuto di più? Sui deepfake sessuali c'è finalmente un divieto vero. Generare o manipolare immagini, video, audio intimi di una persona riconoscibile senza consenso esplicito diventa pratica vietata in tutta l'Unione. E chi costruisce il sistema risponde anche quando quell'uso è prevedibile e non ha messo protezioni serie. Quindi le app che spogliano le persone sono fuori legge. Però tutto questo parte a dicembre. Da qui a dicembre coprono solamente le leggi nazionali. E in Italia, dal dieci ottobre dell'anno scorso, c'è l'articolo 612-quater del codice penale, che dice che si prendono da uno a cinque anni per chi diffonde immagini, video o voci falsificate con l'Intelligenza Artificiale e provoca un danno. Su questo siamo arrivati prima noi. Nel digitale stiamo arrivando sempre primi, fateci caso.   Anche perché qua negli Stati Uniti una legge federale organica sull'Intelligenza Artificiale ancora non c'è. Mentre sui deepfake intimi il Congresso una legge federale è riuscito a farla: il Take It Down Act. E dal 19 maggio le piattaforme devono rimuovere entro 48 ore eventuali deepfake. E peraltro l'Italia è stata la prima nell'Unione Europea, il primo paese dell'Unione Europea a darsi una legge organica sull'AI, la 132 del 2025, a cui ho partecipato anch'io. Ma soprattutto sono orgoglioso, da italiano.   Voi cosa ne pensate?   #DecisioniArtificiali #MCC #Europa #Multe #Trasparenza
OGGI PARTE L'AI ACT. ANZI, PARTICCHIA... Da oggi in Europa scatta la data generale di applicazione dell'AI Act, che non è la partenza completa, perché la parte che pesa di più sulle aziende è stata spostata più avanti. Per fortuna, o purtroppo. Il 24 luglio è uscito in Gazzetta Ufficiale Europea il Regolamento 2026/1744, il Digital Omnibus, in vigore dal 27 luglio, di corsa, per arrivare prima di oggi. E hanno riscritto pezzi dell'AI Act mentre l'AI Act stava ancora entrando in funzione. E quindi gli obblighi sui sistemi ad alto rischio, quelli su selezione del personale, credito, scuola, servizi essenziali e giustizia, non partono più oggi, ma il 2 dicembre 2027. Mentre per l'Intelligenza Artificiale dentro macchinari, dispositivi medici e giocattoli si va al 2 agosto 2028. Come sapete ho contribuito al Code of Practice dell'AI Act, e quello che parte oggi riguarda la trasparenza: quando parliamo con un sistema di Intelligenza Artificiale dobbiamo saperlo, bisogna dichiararlo. Così come i deepfake e i testi di interesse pubblico generati dall'AI vanno etichettati. Tutti i contenuti sintetici vanno marcati in modo leggibile dalle macchine, e su quella marcatura chi era già sul mercato ha tempo fino al 2 dicembre. Le linee guida della Commissione per applicare tutto questo sono arrivate il 20 luglio, tredici giorni prima. Le aziende oggi sono un po' in difficoltà. In difficoltà quanto? Quanto importante? Chi non lo fa rischia 15 milioni di euro o il 3% del fatturato mondiale, e sulle pratiche vietate si sale a 35 milioni o al 7%. Cosa mi è piaciuto di più? Sui deepfake sessuali c'è finalmente un divieto vero. Generare o manipolare immagini, video, audio intimi di una persona riconoscibile senza consenso esplicito diventa pratica vietata in tutta l'Unione. E chi costruisce il sistema risponde anche quando quell'uso è prevedibile e non ha messo protezioni serie. Quindi le app che spogliano le persone sono fuori legge. Però tutto questo parte a dicembre. Da qui a dicembre coprono solamente le leggi nazionali. E in Italia, dal dieci ottobre dell'anno scorso, c'è l'articolo 612-quater del codice penale, che dice che si prendono da uno a cinque anni per chi diffonde immagini, video o voci falsificate con l'Intelligenza Artificiale e provoca un danno. Su questo siamo arrivati prima noi. Nel digitale stiamo arrivando sempre primi, fateci caso. Anche perché qua negli Stati Uniti una legge federale organica sull'Intelligenza Artificiale ancora non c'è. Mentre sui deepfake intimi il Congresso una legge federale è riuscito a farla: il Take It Down Act. E dal 19 maggio le piattaforme devono rimuovere entro 48 ore eventuali deepfake. E peraltro l'Italia è stata la prima nell'Unione Europea, il primo paese dell'Unione Europea a darsi una legge organica sull'AI, la 132 del 2025, a cui ho partecipato anch'io. Ma soprattutto sono orgoglioso, da italiano. Voi cosa ne pensate? #DecisioniArtificiali #MCC #Europa #Multe #Trasparenza

About