@nguyenthu.fishing1: Mồi câu thìa ruồi xoay 2026 #xuhuong #fishing #anhthufishing #cauca

Đồ câu Lure Thư ✅
Đồ câu Lure Thư ✅
Open In TikTok:
Region: VN
Thursday 06 August 2026 03:56:15 GMT
3590
14
0
2

Music

Download

Comments

There are no more comments for this video.
To see more videos from user @nguyenthu.fishing1, please go to the Tikwm homepage.

Other Videos

No, Giorgia Meloni non ha abolito il bollo auto. Lo scriviamo subito, perché nel frattempo Fratelli d’Italia sta già festeggiando il funerale di una tassa che, sulla base del testo disponibile, è ancora viva e vegeta. Prima grafica: “Cdm abolisce bollo auto e moto”. Seconda: “Oggi Giorgia Meloni cancella una delle tasse più odiate dagli italiani”. Poi arriva direttamente Giorgia Meloni: “Mentre altri parlano di patrimoniali, noi togliamo una tassa sulla proprietà”. E ancora: “Una scelta concreta: cancelliamo una delle tasse più odiate dagli italiani”. Addirittura la definisce una misura “semplice e strutturale”. Abolito. Cancellato. Tolto. Strutturale. Uno legge e pensa che il bollo sia stato preso, accompagnato alla porta, salutato dai parenti e seppellito definitivamente. Poi però si apre la bozza del decreto. E si scopre che l’esenzione riguarda solo il 2027. Per le auto vale fino a 80 kW e può essere utilizzata per un solo veicolo; riguarda anche i motocicli alle condizioni previste dal testo. Il 2027. Dodici mesi. Ora, forse siamo noi ad avere un concetto antiquato della lingua italiana, ma quando una cosa viene abolita, di solito smette di esistere. Se per un anno non la paghi e l’anno successivo, in assenza di un nuovo intervento, torna, si chiama esenzione temporanea. Altrimenti possiamo divertirci. Ad agosto chiudiamo le scuole e annunciamo: “Meloni abolisce l’istruzione pubblica”. Il 25 dicembre non si lavora: “Abolito il lavoro in Italia”. Tutto molto semplice. E, soprattutto, strutturale. La misura sul bollo può certamente essere raccontata per quello che è: nel 2027 milioni di proprietari di auto e moto potranno beneficiare di un’esenzione. È una scelta concreta e avrà un costo per lo Stato. Ma Fratelli d’Italia ha deciso che “esenzione nel 2027” faceva poca scena. Meglio “abolito” in caratteri cubitali, Giorgia Meloni sullo sfondo e funerale di Stato al bollo auto. Solo che al funerale, per sicurezza, la bara conviene lasciarla aperta. Perché nel 2028 potrebbe servire di nuovo. #giorgiameloni #bolloauto #elezioni #politica #bugiarda
No, Giorgia Meloni non ha abolito il bollo auto. Lo scriviamo subito, perché nel frattempo Fratelli d’Italia sta già festeggiando il funerale di una tassa che, sulla base del testo disponibile, è ancora viva e vegeta. Prima grafica: “Cdm abolisce bollo auto e moto”. Seconda: “Oggi Giorgia Meloni cancella una delle tasse più odiate dagli italiani”. Poi arriva direttamente Giorgia Meloni: “Mentre altri parlano di patrimoniali, noi togliamo una tassa sulla proprietà”. E ancora: “Una scelta concreta: cancelliamo una delle tasse più odiate dagli italiani”. Addirittura la definisce una misura “semplice e strutturale”. Abolito. Cancellato. Tolto. Strutturale. Uno legge e pensa che il bollo sia stato preso, accompagnato alla porta, salutato dai parenti e seppellito definitivamente. Poi però si apre la bozza del decreto. E si scopre che l’esenzione riguarda solo il 2027. Per le auto vale fino a 80 kW e può essere utilizzata per un solo veicolo; riguarda anche i motocicli alle condizioni previste dal testo. Il 2027. Dodici mesi. Ora, forse siamo noi ad avere un concetto antiquato della lingua italiana, ma quando una cosa viene abolita, di solito smette di esistere. Se per un anno non la paghi e l’anno successivo, in assenza di un nuovo intervento, torna, si chiama esenzione temporanea. Altrimenti possiamo divertirci. Ad agosto chiudiamo le scuole e annunciamo: “Meloni abolisce l’istruzione pubblica”. Il 25 dicembre non si lavora: “Abolito il lavoro in Italia”. Tutto molto semplice. E, soprattutto, strutturale. La misura sul bollo può certamente essere raccontata per quello che è: nel 2027 milioni di proprietari di auto e moto potranno beneficiare di un’esenzione. È una scelta concreta e avrà un costo per lo Stato. Ma Fratelli d’Italia ha deciso che “esenzione nel 2027” faceva poca scena. Meglio “abolito” in caratteri cubitali, Giorgia Meloni sullo sfondo e funerale di Stato al bollo auto. Solo che al funerale, per sicurezza, la bara conviene lasciarla aperta. Perché nel 2028 potrebbe servire di nuovo. #giorgiameloni #bolloauto #elezioni #politica #bugiarda

About