@cfincazzato: 100 LIRE DEL 1946 POSSONO DAVVERO DIVENTARE 18.000 EURO? Un uomo ritrova un vecchio libretto di risparmio del 1946. Saldo: 100 lire. Oggi ne chiede circa 18.000 euro, considerando rivalutazione e interessi. Ma sapete qual è la cosa interessante? Nel 1946 con 100 lire compravi circa 2 chili di pane o 5 caffè. Quindi non pensate che 100 lire avessero il potere d’acquisto di 18.000 euro. Il protagonista di questa storia è un altro; il tempo. E vi faccio una domanda. Preferite che vi dia subito 1 MILIONE DI EURO… oppure 10 centesimi, ma per 30 giorni raddoppio ogni giorno la cifra? 10 centesimi. 20. 40. 80… Sembra una presa in giro, vero? Al 20° giorno siamo già a oltre 52.000 euro. Al 25°, oltre 1,6 milioni. E al 30° giorno? 53.687.091 EURO. Ecco perché Einstein, secondo una frase spesso attribuita a lui, avrebbe definito l’interesse composto l’ottava meraviglia del mondo. Non sappiamo se l’abbia detto davvero. Ma la matematica non ha bisogno di Einstein. Capitale × rendimento × TEMPO. Ecco perché quelle 100 lire del 1946 raccontano una lezione finanziaria molto più importante dei 18.000 euro richiesti oggi: il denaro può essere piccolo. È il tempo che può renderlo enorme. CFI ##neiperte #perte #consulentefinanziarioincazzato #tiktokitalia #soldi