@la.stampa: Mats Rydberg ha 63 anni e vive a Lidingö, alle porte di Stoccolma, in una casa immersa nel verde. Due anni fa ha spedito un campione di saliva a un sito di genealogia, per curiosità. Poco dopo sono arrivate le prime corrispondenze genetiche: un fratellastro sconosciuto. Poi un altro. Poi un altro ancora. «Sono rimasto a bocca aperta», racconta. Mettendo insieme quelle parentele impossibili, Mats ha scoperto la prima verità: l’uomo che aveva sempre creduto suo padre non era il suo padre biologico. Era nato da una donazione di sperma. Nessuno gliel’aveva mai detto. […] Leggi l’articolo al link #LaStampa