Giuseppe Brundusino :
LA DIFTERITE NON LEGGE I SOCIAL
Una bambina di 4 anni, non vaccinata, muore a Palermo con un quadro di sospetta difterite. Si indaga e si attendono le conferme definitive.
Eppure sui social qualcuno ha già deciso: “È tutto inventato per vendere vaccini”.
Davvero? Medici, ospedali, laboratori, magistrati e istituzioni sanitarie tutti complici di un gigantesco complotto?
La difterite non è diventata rara per caso: E' DIVENTATA RARA GRAZIE ALLA VACCINAZIONE!
La medicina moderna non nasce da un post su social: gli studi clinici e le conoscenze su cui si basa sono il risultato di secoli di osservazioni, esperienze, errori, verifiche e progressi, oggi tradotti in un metodo scientifico rigoroso e controllabile.
La scienza può sbagliare, ma verifica, pubblica, si confronta e si corregge.
Un post sui social no.
I batteri non leggono Facebook.
La scienza porta prove.
Il complottismo porta solo OPINIONI.
La salute dei bambini va tutelata dalle inconsapevoli condizioni paranoiche di chi dovrebbe proteggerli.
E ORA FACCIAMO QUALCHE DOMANDA A QUEI GENITORI CHE, PER IL RESTO DEI LORO GIORNI, DOVRANNO PORTARE FIORI SULLA TOMBA DELLA LORO BAMBINA, UCCISA DALL' IGNORANZA, E DAI CRIMINALI CHE DIFFONDONO FAKE NEWS, SOLO PER AVERE LIKES.
2026-08-22 07:01:58