Beagle :
Il video racconta una storia falsa. L'auto ad aria compressa non è stata "fatta sparire": non ha mai funzionato abbastanza bene da essere venduta.
Il progetto è quello di Guy Nègre e della sua MDI (Nizza/Lussemburgo). Nel 2007 Tata Motors annunciò addirittura una partnership con MDI — cioè uno dei più grandi gruppi automobilistici del mondo ci ha messo soldi sopra, il contrario di un insabbiamento. Ci sono stati annunci di produzione in Sardegna, a Bolotana, presentazioni a fiere, omologazioni, gruppi d'acquisto. Ma la tecnologia non ha mai raggiunto la maturità commerciale: le date di lancio slittavano ogni anno, dal 2011 al 2013 al 2015, e le auto non arrivavano.
Il motivo è fisico, non politico. L'aria compressa non è una fonte di energia: è un contenitore, come una batteria. Devi comprimerla con energia elettrica, e comprimere scalda (perdi energia in calore), espandere raffredda fino a ghiacciare le valvole. Il rendimento complessivo va sotto il 30%, contro l'85-90% di un'auto elettrica. E la densità energetica è pessima: una bombola a 300 bar immagazzina circa un centesimo dell'energia della stessa massa di benzina, e meno di una batteria al litio. Per questo l'AirPod pesava 280 kg, faceva 45-80 km/h e trasportava tre persone strette in un uovo.
Se la tecnologia avesse davvero minacciato il petrolio, i primi a comprarsela sarebbero stati i petrolieri stessi — un brevetto simile varrebbe centinaia di miliardi. Le "invenzioni soppresse" nei video TikTok sono quasi sempre invenzioni che semplicemente non reggevano il collaudo.
2026-08-23 21:42:03