@ticonsiglia: Oh sommo dominatore del sapere, vorrei sapere se è possibile creare un dispositivo in grado di creare onde d'urto simulando il potere dell'ultimo dominatore dell'aria, Aang (e se è possibile impiantarlo nel nostro corpo)
Un'onda d'urto non è un soffio forte: è una discontinuità di pressione che viaggia più veloce del suono nel mezzo. Davanti a essa l'aria è indisturbata, dietro è compressa e più calda, e il passaggio tra le due condizioni avviene in uno spessore di frazioni di millimetro. È questo salto brusco che rompe i vetri e sposta i corpi, non la velocità dell'aria in sé. E la buona notizia è che dispositivi di questo tipo esistono davvero. In laboratorio si usano i tubi d'urto, in cui una membrana separa due gas a pressioni diversissime: quando cede, genera un'onda d'urto perfettamente controllata. In medicina, per curare i calcoli renali si usa la litotrissia extracorporea che focalizza onde d'urto attraverso i tessuti per frantumare i calcoli senza incidere il paziente, e la stessa tecnologia in versione più blanda si usa in fisioterapia. Esistono poi i cannoni a vortice, che sparano anelli d'aria capaci di rovesciare oggetti a qualche metro. E i dispositivi acustici direzionali usati per il controllo della folla, che però lavorano con il suono ad alta intensità, non con vere onde d'urto. Quindi il principio non solo è possibile: è già ingegnerizzato. Ma metterlo addosso a una persona è tonitruante. 4 fasi.
1) Ti serve l'alimentazione a impulsi, ed è l'unico pezzo che non si compra. Sposa la figlia di James Taiclet, amministratore delegato di Lockheed Martin, e fatti portare a Palmdale, in California, negli stabilimenti dove sviluppano i sistemi ad energia diretta. Chiedi in regalo di nozze un modulo di potenza pulsata. Sui dettagli non ti posso spiegare, perché è segreto militare. Fattelo spiegare da tuo suocero. 2) Costruisci il tubo d'urto indossabile. Due camere separate da una membrana, una a pressione altissima: quando la membrana cede, l'onda parte. Ad ogni colpo consuma una membrana. 3) Risolvi il rinculo, che è il vero motivo per cui nessuno l'ha fatto, con dei ramponi ancorati al terreno. 4) Sconsiglio di impiantarlo nel corpo: comprimere gas rapidamente lo riscalda, e ti cuocerebbe. Tienilo esterno. Perderai in eleganza, guadagnerai in dermatologia. Ti lascio con Lucrezio, che duemila anni fa spiegava che i venti flagellano il mare e rovesciano le navi pur restando invisibili: ""Sunt igitur venti nimirum corpora caeca"", i venti sono dunque, senza alcun dubbio, corpi invisibili.
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Angelo Rizzo
Region: IT
Sunday 30 August 2026 07:34:24 GMT
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Comments
Betalab3D :
Fagioli borlotti, oltre alle onde d'urto generano gas letali
2026-08-30 07:41:38
8
ScimmiettaAlbina :
Oggi l'algoritmo ci ha preso!
2026-08-30 08:23:12
3
Simo Celentano :
4 fasi ❤️
2026-08-30 11:31:06
2
Rosa Spinosa :
Sono finite le figlie di Elon Musk 😂
2026-08-30 07:42:36
1
Anacleto_Serio_e_faceto :
Ma in realtà c'è l'abbiamo già incorporate (non mentite vi vedo) almeno una volta nella vita abbiamo tutti emesso gas seduti nella vasca e ci siamo giustificati dicendo che era una simulazione dell'idromassaggio 😁
2026-08-30 14:50:16
1
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