@hebron138: ‏🙏🫶❤️

heran heri
heran heri
Open In TikTok:
Region: SD
Saturday 05 September 2026 12:53:11 GMT
991
218
46
4

Music

Download

Comments

user5743151002105
محمد عثمان :
عسل والله وسكر زيادة 🌺🌺🌺
2026-09-05 13:21:15
2
user2006080006032
بوتي الوسيم💚 :
🥰🥰🥰🥰
2026-09-05 17:41:36
0
.81823473
بابكر حسن818 :
✌️✌️✌️
2026-09-05 18:48:49
0
abdallahmustafa935
Adballah Mustafa :
2026-09-05 13:19:21
2
mohammedyousif353
ود العزتين818/750🫰❤️‍🩹 :
شتت
2026-09-05 12:56:51
0
.515391222
حسن علي البشير البطحاني 515 :
شتت
2026-09-05 13:01:32
1
user2875279566137
ابو جنات :
حلوه انت انا كنت دير ختك
2026-09-05 15:13:37
0
user68315915465634
زول طيب :
🥰🥰🥰
2026-09-05 22:02:18
0
user799601630716
عمر رمضان عمر رمضان :
❤️❤️❤️
2026-09-05 21:12:42
0
user7613449917674
مجـ💔نـــون الشاص♡الحامدي :
❤️❤️❤️
2026-09-05 14:09:35
1
user23384672314691
محمد عبد الكريم :
🥰🥰🥰
2026-09-05 17:54:51
0
user7635695366735
,ٓ,ٓود,ٓالمقاريت,ٓالرفاعي  :
🥰🥰🥰
2026-09-05 18:43:08
0
user1082065316677
بلال محمد موسى عمر شارة :
😂😂😂
2026-09-05 17:49:08
0
hdlua.alrauf
💱شبلي 🚭الريف 🎶💲☣️ :
😁😁😁
2026-09-05 17:11:53
0
user38088183587288
ابو ميثاق و بوراق :
😁😁😁😁😁😁😁😁😁
2026-09-05 16:48:26
0
.91922332
ناصر رحمه ناصر عيسى919✌ :
♥️♥️♥️
2026-09-05 16:30:33
0
.91922332
ناصر رحمه ناصر عيسى919✌ :
🥰🥰🥰
2026-09-05 16:30:32
0
.91966423
🦅عٌمًآدٍ🚬💍آلَنِوٌآهيَó)∂🦅 :
🥰🥰🥰
2026-09-05 16:25:02
0
user7557448802613
محمد علي جمع :
🥰🥰🥰
2026-09-05 12:56:24
0
To see more videos from user @hebron138, please go to the Tikwm homepage.

Other Videos

Tha Supreme è davvero la reincarnazione dei Gorillaz? Ovviamente no, almeno non in senso letterale. Ma se guardiamo oltre la musica e osserviamo il modo in cui entrambi hanno costruito la propria identità artistica, il paragone diventa molto più interessante. Quando Damon Albarn crea i Gorillaz, arriva da un momento della sua carriera in cui il suo volto è già diventato inseparabile dalla sua musica. Con i Blur ha vissuto tutto ciò che comporta essere una popstar: classifiche, copertine, interviste, paparazzi, esposizione mediatica. E proprio quando potrebbe continuare a costruire la propria carriera intorno alla sua immagine, sceglie di spostare il centro dell'attenzione altrove. Nascono così dei personaggi animati che non sono semplicemente una maschera dietro cui nascondersi. Sono un vero e proprio universo artistico. Quasi vent'anni dopo, in un contesto completamente diverso, succede qualcosa di simile con Tha Supreme. Davide Mattei aveva già costruito una credibilità musicale prima ancora di diventare un personaggio riconoscibile al grande pubblico. Aveva prodotto per altri artisti, lavorato nell'ambiente Machete e dimostrato di avere una propria identità musicale. Avrebbe potuto semplicemente trasformare Davide Mattei nel volto del progetto. Invece crea Tha Supreme. Ed è qui che secondo me il paragone con i Gorillaz diventa interessante: non perché entrambi utilizzano un personaggio, ma perché entrambi separano l'artista dalla sua immagine. L'avatar, quindi, non è necessariamente qualcosa che serve a nascondersi. Può essere uno spazio creativo che permette alla musica di avere un'identità propria, distinta dalla persona reale che l'ha creata. E la cosa diventa ancora più significativa se pensiamo alle epoche in cui nascono questi due progetti. Albarn si muove nell'epoca di MTV, dei magazine e dei paparazzi: un mondo in cui la fama significa essere costantemente trasformati in immagine. Tha Supreme nasce invece nell'epoca dei social: un mondo in cui non basta più fare musica, ma sembra quasi necessario mostrare continuamente chi sei, cosa fai, dove sei, cosa pensi e perfino cosa mangi. In entrambi i casi, l'avatar introduce una possibilità alternativa: posso essere riconoscibile senza dover necessariamente mostrare me stesso. Ed è qui che, secondo me, il discorso smette di riguardare soltanto Gorillaz e Tha Supreme. Perché oggi l'identità è diventata parte integrante del prodotto. Gli artisti non vendono soltanto le proprie canzoni: vendono anche la propria immagine, la propria personalità, il proprio stile e, sempre più spesso, la propria vita privata. Un avatar rompe questo meccanismo. O almeno ci prova. Perché ci costringe a chiederci: quanto della nostra identità siamo disposti a trasformare in un prodotto? E quanto, invece, vogliamo lasciare all'immaginazione? Forse è proprio questo il paradosso. In un mondo in cui per essere riconoscibili bisogna mostrarsi sempre di più, alcuni artisti hanno scelto di diventare ancora più riconoscibili smettendo, almeno in parte, di mostrarsi. E forse è per questo che Tha Supreme può essere considerato, più che l'erede dei Gorillaz, una sorta di reincarnazione della loro idea. #thasupreme #gorillaz
Tha Supreme è davvero la reincarnazione dei Gorillaz? Ovviamente no, almeno non in senso letterale. Ma se guardiamo oltre la musica e osserviamo il modo in cui entrambi hanno costruito la propria identità artistica, il paragone diventa molto più interessante. Quando Damon Albarn crea i Gorillaz, arriva da un momento della sua carriera in cui il suo volto è già diventato inseparabile dalla sua musica. Con i Blur ha vissuto tutto ciò che comporta essere una popstar: classifiche, copertine, interviste, paparazzi, esposizione mediatica. E proprio quando potrebbe continuare a costruire la propria carriera intorno alla sua immagine, sceglie di spostare il centro dell'attenzione altrove. Nascono così dei personaggi animati che non sono semplicemente una maschera dietro cui nascondersi. Sono un vero e proprio universo artistico. Quasi vent'anni dopo, in un contesto completamente diverso, succede qualcosa di simile con Tha Supreme. Davide Mattei aveva già costruito una credibilità musicale prima ancora di diventare un personaggio riconoscibile al grande pubblico. Aveva prodotto per altri artisti, lavorato nell'ambiente Machete e dimostrato di avere una propria identità musicale. Avrebbe potuto semplicemente trasformare Davide Mattei nel volto del progetto. Invece crea Tha Supreme. Ed è qui che secondo me il paragone con i Gorillaz diventa interessante: non perché entrambi utilizzano un personaggio, ma perché entrambi separano l'artista dalla sua immagine. L'avatar, quindi, non è necessariamente qualcosa che serve a nascondersi. Può essere uno spazio creativo che permette alla musica di avere un'identità propria, distinta dalla persona reale che l'ha creata. E la cosa diventa ancora più significativa se pensiamo alle epoche in cui nascono questi due progetti. Albarn si muove nell'epoca di MTV, dei magazine e dei paparazzi: un mondo in cui la fama significa essere costantemente trasformati in immagine. Tha Supreme nasce invece nell'epoca dei social: un mondo in cui non basta più fare musica, ma sembra quasi necessario mostrare continuamente chi sei, cosa fai, dove sei, cosa pensi e perfino cosa mangi. In entrambi i casi, l'avatar introduce una possibilità alternativa: posso essere riconoscibile senza dover necessariamente mostrare me stesso. Ed è qui che, secondo me, il discorso smette di riguardare soltanto Gorillaz e Tha Supreme. Perché oggi l'identità è diventata parte integrante del prodotto. Gli artisti non vendono soltanto le proprie canzoni: vendono anche la propria immagine, la propria personalità, il proprio stile e, sempre più spesso, la propria vita privata. Un avatar rompe questo meccanismo. O almeno ci prova. Perché ci costringe a chiederci: quanto della nostra identità siamo disposti a trasformare in un prodotto? E quanto, invece, vogliamo lasciare all'immaginazione? Forse è proprio questo il paradosso. In un mondo in cui per essere riconoscibili bisogna mostrarsi sempre di più, alcuni artisti hanno scelto di diventare ancora più riconoscibili smettendo, almeno in parte, di mostrarsi. E forse è per questo che Tha Supreme può essere considerato, più che l'erede dei Gorillaz, una sorta di reincarnazione della loro idea. #thasupreme #gorillaz

About