@trei077:

amego segarro
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ireglow3
Ireglowmir :
Jajajaj
2026-09-12 13:02:53
310
ritasandra222
Rita Sandra :
CON LOS NOVIOS
2026-09-11 20:01:07
330
fali7324
fali :
Y el pueblo pasando hambre
2026-09-12 01:36:12
167
pablo06.9
pablo :
Viene de ver a Marlaska 🤣
2026-09-11 23:58:45
152
kulkan.011
KULKAN :
Supuesto estado de embriaguez?????????
2026-09-12 01:23:56
54
mari_luz392
mari_luz392 :
él vive en París, y el pueblo pasando hambre
2026-09-12 18:42:19
21
zarpas1972
ZARPAS1972 :
ESTA PREOCUPADO POR LOS SUYOS , EL HOMBRE
2026-09-12 11:24:14
31
lazarosar
Lázaro :
Eso no es Haram? o sólo cuando les interesa?
2026-09-12 16:20:22
44
karlacarranzaroch
vanessa :
Pero el islam prohíbe el alcohol! como es eso entonces?
2026-09-12 20:01:46
5
zgzascensor
el chico del ascensor :
este es la continuidad de marlaska
2026-09-12 08:06:54
66
dampirbelmont
Santi :
con los novios.
2026-09-12 00:16:07
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ragnarok18769
Ragnarok/187 :
dictador
2026-09-11 15:37:15
122
jose.jimenez5162
grandeopequeño :
pos claro son todos unos corruptos
2026-09-12 08:33:41
57
manolito.garcia.g
Manolito Garcia Gon Antonio :
y su pueblo sin medios para subsistir.
2026-09-12 17:44:12
13
m8274144
M :
Las buenas vidas que se pegan y luego tienen al pueblo engañados y con necesidades
2026-09-11 23:59:05
37
lounes93700
Lounés Hm :
il est bourré c est une veille vidéo
2026-09-12 17:32:38
6
fondonero53
Fondonero53 :
Un figura. ¡Si señor!
2026-09-12 08:17:59
23
mercedes.prieto.g5
Mercedes Prieto garcia :
allí tiene un palacio bárbaro
2026-09-12 07:18:36
15
al.hamid474
AL HAMID :
quel honte
2026-09-12 16:01:29
10
franciscovicencio
FVoleee :
2026-09-12 06:25:43
76
cristinareyes3667
cris@@ :
Moha
2026-09-12 05:09:29
11
jarcolopez
Armando :
Es muy antiguo el vídeo [Me gusta]
2026-09-12 15:43:01
5
user987654321a18
user987654 :
en un supuesto?
2026-09-12 03:27:19
5
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Con «No other land», in compagnia dei colleghi palestinesi Basel Adra e Hamdam Ballal, sono arrivati fino alla vittoria dell’Oscar. Con «NAZA», in concorso a Venezia 83, i filmmaker israeliani Yuval Abraham e Rachel Szor sperano di spingere i media e la società civile del loro paese a porsi domande su quanto è accaduto a Gaza dopo il massacro perpetrato da Hamas il 7 ottobre. «Un genocidio», un’uccisione sistematica di civili, non hanno dubbi i due registi, ma neanche alcuni dei 24 ufficiali militari di cui hanno raccolto le testimonianze nelle notti sui tetti di Tel Aviv. E oltre 25 sono stati i minuti di applausi che il doc ha ricevuto al suo debutto in sala. Un documentario realizzato a partire dalle rivelazioni delle inchieste giornalistiche di +972 Magazine e Local Call in collaborazione con The Guardian, tra i produttori del film tra cui spicca Jonathan Glazer, il regista de «La zona di interesse». Sarà distribuito in Italia da IWonder. «Abbiamo realizzato questo film spinti dal senso del dovere di utilizzare la nostra posizione di registi e giornalisti israeliani per analizzare i meccanismi che stanno dietro al massacro di civili palestinesi di cui il nostro Paese è responsabile. Mentre negli ultimi tre anni riprendevamo di notte i membri dell’esercito israeliano sui tetti di Tel Aviv, ci siamo ritrovati a porci le stesse domande che si era posta la generazione dei nostri nonni e che sono state poste per tutto il XX secolo: come può un gruppo di persone permettere la totale disumanizzazione di un altro gruppo? Come funzionano i meccanismi interni di un sistema del genere?». 👉 L'articolo di Stefania Ulivi prosegue sul sito del Corriere #naza #venezia83 #applausi #corrieredellasera #notiziedelgiorno
Con «No other land», in compagnia dei colleghi palestinesi Basel Adra e Hamdam Ballal, sono arrivati fino alla vittoria dell’Oscar. Con «NAZA», in concorso a Venezia 83, i filmmaker israeliani Yuval Abraham e Rachel Szor sperano di spingere i media e la società civile del loro paese a porsi domande su quanto è accaduto a Gaza dopo il massacro perpetrato da Hamas il 7 ottobre. «Un genocidio», un’uccisione sistematica di civili, non hanno dubbi i due registi, ma neanche alcuni dei 24 ufficiali militari di cui hanno raccolto le testimonianze nelle notti sui tetti di Tel Aviv. E oltre 25 sono stati i minuti di applausi che il doc ha ricevuto al suo debutto in sala. Un documentario realizzato a partire dalle rivelazioni delle inchieste giornalistiche di +972 Magazine e Local Call in collaborazione con The Guardian, tra i produttori del film tra cui spicca Jonathan Glazer, il regista de «La zona di interesse». Sarà distribuito in Italia da IWonder. «Abbiamo realizzato questo film spinti dal senso del dovere di utilizzare la nostra posizione di registi e giornalisti israeliani per analizzare i meccanismi che stanno dietro al massacro di civili palestinesi di cui il nostro Paese è responsabile. Mentre negli ultimi tre anni riprendevamo di notte i membri dell’esercito israeliano sui tetti di Tel Aviv, ci siamo ritrovati a porci le stesse domande che si era posta la generazione dei nostri nonni e che sono state poste per tutto il XX secolo: come può un gruppo di persone permettere la totale disumanizzazione di un altro gruppo? Come funzionano i meccanismi interni di un sistema del genere?». 👉 L'articolo di Stefania Ulivi prosegue sul sito del Corriere #naza #venezia83 #applausi #corrieredellasera #notiziedelgiorno

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