@corrieredellasera: Il segretario di +Europa, Riccardo Magi parte dal pensiero europeista: «Emma pensava che gli Stati uniti d'Europa fossero il nostro destino comune da costruire, l'obiettivo politico prioritario e più urgente. La pace si edifica con il diritto e la democrazia e la democrazia smette di essere tale se non sta dalla parte delle vittime e degli aggrediti». Poi una memoria personale: «Emma era una delle persone meno retoriche e più dirette che io abbia conosciuto. Non amava le cerimonie lunghe, ma si sarebbe illuminata a vedere tanti giovani e donne e le sarebbe piaciuta la scelta di questo luogo per il valore simbolico del Campidoglio dove vennero firmati i Trattati. Oggi una delle sue conquiste più importanti è la Corte penale internazionale che sta subendo molti attacchi. Uno dei compiti di tutti noi è quello di difenderla». Lontana da ogni compromesso: «Mai ha avuto paura di criticare le istituzioni, fino ad attuare la disobbedienza verso leggi che ritenesse ingiuste: per riformarle. Ogni sua azione, ogni sua polemica e contestazione non ha mai avuto lo scopo di danneggiare o infangare lo Stato, ma di migliorarlo. Voleva cambiamenti che portassero a maggiori diritti e libertà per tutti. Così ha dato corpo al suo essere radicale. E i cittadini lo hanno compreso alla perfezione». 👉 Tutti gli aggiornamenti sul sito del Corriere #magi #bonino #funerali #corrieredellasera #notiziedelgiorno