@la.repubblica: Aspettano ancora «ogni singola sera di ogni singolo giorno» la telefonata del loro figlio perduto, dicono Marcello e Olga Franzoso nel presentarsi come «papà e mamma di Matteo». Una telefonata che non arriva più da un anno esatto, dal giorno in cui il loro primogenito, giovane talento dello sci alpino italiano, è morto lontano, in Cile: ucciso da una caduta violentissima in allenamento sulle piste di La Parva, dove anche quest’anno si stanno preparando in vista della stagione invernale le nazionali azzurre di sci. L’intervista di Matteo Macor su Repubblica #rep