tzia_calippa :
I miei genitori tra loro parlavano sempre in sardo, ma a noi figli era proibito! Con noi parlavano rigorosamente in italiano, perché secondo mio padre il sardo lo avremmo imparato fuori casa. Era importante, per lui, che sapessimo parlare bene l’italiano, soprattutto in vista della scuola. Il risultato? A 36 anni io non parlo il sardo. Lo capisco perfettamente e probabilmente potrei anche parlarlo, ma si sente che non è il sardo di chi lo parla abitualmente. Questa cosa mi mette in imbarazzo e infatti non lo parlo. La cosa paradossale è che, se domani avessi un figlio, probabilmente gli parlerei anch’io solo in italiano… ed è così che, generazione dopo generazione, una lingua si perde. Oggi penso quindi l’esatto contrario di mio padre: il sardo bisogna parlarlo in casa. L’italiano i bambini lo impareranno comunque, fuori casa, a scuola e nella vita di tutti i giorni. Se vogliamo che una lingua sopravviva, non basta capirla: bisogna parlarla.
2026-09-17 05:15:31