@today.notizie: La polemica che negli ultimi giorni sta travolgendo l’attrice Sydney Sweeney ha assunto connotati grotteschi. L’attrice statunitense è stata accusata di sessualizzare il corpo femminile poiché ha deciso di posare seminuda in uno spot pubblicato sul suo profilo Instagram. Eppure qui non stiamo parlando di una donna costretta a vendersi per sopravvivere, e nemmeno di una donna il cui corpo viene spersonalizzato e strumentalizzato da terzi per fini di lucro, come accadeva (e accade talvolta ancora oggi) nei cartelloni pubblicitari o nei programmi televisivi. Il contesto, in questo caso, è completamente diverso: ci troviamo di fronte a un’imprenditrice che ha deciso consciamente di usare la propria immagine e la propria identità per attirare attenzione sui prodotti che vende