Luca :
Per me ci sono un po' di imprecisazioni che non fanno altro che aumentare le preoccupazioni di chi capisce poco... Lo zucchero attraversa fisiologicamente le barriere del cervello, perché il cervello (così come tutto il corpo) ne ha bisogno, senza ti assicuro che non si va avanti. Le dr*ghe a cui lo paragoni eludono i controlli e si comportano da neurotrasmettitori, creando così "sensazioni artificiali"... Lo zucchero invece non si comporta assolutamente da neurotrasmettitore.
Quello che dici tu potrebbe aver senso se leggi lo zucchero come stimolo nelle vie della ricompensa (tipo dopamina), ma allora ogni cosa che ci dà piacere (mangiare, attività fisica, relazioni, hobby ecc) secondo questa teoria sarebbe dr*ga, ma non è così. Di certo in ambito medico-scientifico non lo si può definire tale, se poi lo si vuole fare in ambito "sociale" è un altro conto, ma ripeto allora anche usare il cellulare, correre, amare, divertirsi secondo questa teoria sarebbe tutti stupefacenti solo perché danno piacere.
2026-09-20 13:00:20