@royalschwaebin: [Weltenbau & Randnotizen] Der Fenrirúlfr Wer mir schon eine Weile folgt, dem dürfte das Worldbuild-Format inzwischen vertraut sein. Heute stelle ich euch ein Wesen vor, das sowohl in der Haupt- als auch in der Nebenreihe der Blóðstormr-Chronik immer wieder Erwähnung findet: Fenrir. Im Glauben der Nordweger kommt er der nordischen Mythologie durchaus nahe. Doch wie so oft in Blóðstormr sind Glaube und Wissen zwei sehr verschiedene Dinge. Hinter den Schleiern nämlich sind die Götter sehr wohl existent. Und ich habe bereits einiges über sie geschrieben – doch das würde den Rahmen von Blóðstormr zweifellos sprengen und vermutlich eine ganz eigene Reihe ergeben. Vielleicht irgendwann. ;) #vikings #fenrir #fantasy #darkfantasy #BookTok

RoyalSchwäbin I Autorin
RoyalSchwäbin I Autorin
Open In TikTok:
Region: DE
Saturday 19 September 2026 18:09:20 GMT
1252
127
15
19

Music

Download

Comments

der_badener
BADENER :
Mega 🖤
2026-09-19 18:41:24
1
heiko19749
Thor :
2026-09-19 18:29:11
1
sabrinamaass_autorin
Sabrina Maaß | Autorin :
„Brauchtest du nur ein Wesen, dass lange genug lebt, um daran zu zerbrechen!“ - sooooooo krass!!
2026-09-19 18:13:17
1
volker.blum
Volker Blum :
🥰🥰🥰🥰🥰🥰
2026-09-19 19:07:02
1
merlin.9997
Merlin 999 :
Frieden ist q7 Stufe one
2026-09-19 22:43:36
0
turnschuh1978
MarcOH :
Dann.auf
2026-09-19 22:44:38
0
ingoklose0
ogni :
2026-09-19 21:55:48
0
daggy1969
Daggy 1969 :
💋👌💯
2026-09-19 21:39:10
0
biene.summ.summ
Biene summ summ :
2026-09-19 20:36:13
0
To see more videos from user @royalschwaebin, please go to the Tikwm homepage.

Other Videos

💥 TRASFERTE LIBERE. PERCHÉ È QUESTO IL CALCIO CHE VOGLIAMO💥  Non serve molto,serve solo volontà, rispetto e programmazione. la libertà di viaggiare non è un privilegio: è un diritto e chi ama davvero il calcio lo sa.Perché il calcio, quello vero, nasce da due curve, non da una sola. Nasce da un pullman che parte di notte, da una stazione affollata, da una bandiera arrotolata sotto al giubbotto, da chi lascia il lavoro, la famiglia, la vita di tutti i giorni per seguire la propria fede in un’altra città,Non è follia....e' appartenenza,e' identità e'ciò che trasforma una partita in un evento, un campo in un’arena, novanta minuti in storia collettiva.Ma negli ultimi anni, tutto questo è diventato un miraggio.Divieti, limitazioni, tessere, regolamenti.Come se l’unico modo per evitare i problemi fosse svuotare gli spalti,come se la paura potesse sostituire l’organizzazione,e invece no. Non serve chiudere le porte: serve gestirle con intelligenza,serve pianificazione, serve comunicazione tra club, serve fiducia nelle persone che amano il calcio, non diffidenza verso chi lo tiene ancora in vita. Le trasferte non sono un pericolo,Sono ricchezza,sono incontro, colore, contrasto, energia. Senza il settore ospiti, il calcio è muto e' una canzone senza eco,e'un campo senza orizzonte. Chi viaggia non lo fa per distruggere: lo fa per esserci, per rappresentare, per resistere e ogni volta che una curva ospite canta, ogni volta che un settore si accende lontano da casa, il calcio torna quello che era: popolare, passionale, umano. Non chiediamo privilegi Chiediamo solo programmazione e diritti.Trattateci come parte del gioco, non come un problema da evitare. Perché finché ci saranno pullman che partono nella notte, strade che portano lontano, e bandiere che sventolano in un settore ospite… il calcio avrà ancora un’anima.E allora sì
💥 TRASFERTE LIBERE. PERCHÉ È QUESTO IL CALCIO CHE VOGLIAMO💥 Non serve molto,serve solo volontà, rispetto e programmazione. la libertà di viaggiare non è un privilegio: è un diritto e chi ama davvero il calcio lo sa.Perché il calcio, quello vero, nasce da due curve, non da una sola. Nasce da un pullman che parte di notte, da una stazione affollata, da una bandiera arrotolata sotto al giubbotto, da chi lascia il lavoro, la famiglia, la vita di tutti i giorni per seguire la propria fede in un’altra città,Non è follia....e' appartenenza,e' identità e'ciò che trasforma una partita in un evento, un campo in un’arena, novanta minuti in storia collettiva.Ma negli ultimi anni, tutto questo è diventato un miraggio.Divieti, limitazioni, tessere, regolamenti.Come se l’unico modo per evitare i problemi fosse svuotare gli spalti,come se la paura potesse sostituire l’organizzazione,e invece no. Non serve chiudere le porte: serve gestirle con intelligenza,serve pianificazione, serve comunicazione tra club, serve fiducia nelle persone che amano il calcio, non diffidenza verso chi lo tiene ancora in vita. Le trasferte non sono un pericolo,Sono ricchezza,sono incontro, colore, contrasto, energia. Senza il settore ospiti, il calcio è muto e' una canzone senza eco,e'un campo senza orizzonte. Chi viaggia non lo fa per distruggere: lo fa per esserci, per rappresentare, per resistere e ogni volta che una curva ospite canta, ogni volta che un settore si accende lontano da casa, il calcio torna quello che era: popolare, passionale, umano. Non chiediamo privilegi Chiediamo solo programmazione e diritti.Trattateci come parte del gioco, non come un problema da evitare. Perché finché ci saranno pullman che partono nella notte, strade che portano lontano, e bandiere che sventolano in un settore ospite… il calcio avrà ancora un’anima.E allora sì "trasferte libere" sempre. perché senza di noi, non è calcio e' solo un silenzio ben organizzato. TRASFERTE LIBERE 🌹🌹

About