@duni.boy5: kaza utaweza

ĐŲÑĮ ŢHĘ BÉŞŢ♻️
ĐŲÑĮ ŢHĘ BÉŞŢ♻️
Open In TikTok:
Region: TZ
Tuesday 22 September 2026 17:40:45 GMT
87
9
0
1

Music

Download

Comments

There are no more comments for this video.
To see more videos from user @duni.boy5, please go to the Tikwm homepage.

Other Videos

Sei mai stato a Seclì? 🏰 il Palazzo Ducale dei D’Amato, costruito intorno al 1570, quando Seclì era un feudo nobile e fiorente. Un tempo fortilizio difensivo, fu poi trasformato in dimora elegante: la sua loggia angolare — considerata una delle più belle del Salento — e gli affreschi del “Salone degli Uomini Illustri” raccontano il potere e la cultura dei D’Amato, protagonisti di un’epoca di splendore. ⛪ Poco distante sorge la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, ricostruita nel Cinquecento sulle rovine di un’antica chiesa romanica. Il suo rosone a otto raggi e il portale “catalano-durazzesco” ne fanno un capolavoro dell’architettura salentina. All’interno, tra altari barocchi e stucchi dorati, si trova la tomba del giovane cavaliere Giuseppe De Los Olivos De Acugna (1668–1684), figlio della duchessa Antonia D’Acugna e del duca Antonio D’Amato. La sua lapide in pietra leccese, delicatamente scolpita, custodisce la memoria di una famiglia che ha segnato la storia del paese. 🕍 La chiesa conserva anche un’antica acquasantiera del 1573, opere pittoriche cinquecentesche del Catalano e di Donato D’Orlando, e testimonianze di una profonda devozione popolare. 🏠 Poco resta invece della Chiesa di San Leonardo, oggi una casa privata con una targa commemorativa, mentre tra i vicoli si respira ancora l’anima del passato nella via Giudecca, unica traccia dell’antico quartiere ebraico di Seclì. ✨ Un borgo piccolo ma prezioso, dove ogni pietra parla di nobiltà, fede e identità. Follow: @salentos.diary, @veronica.dambr, @tonio_martina  #Seclì #salento #lecce #puglia #borghipiùbelliditalia
Sei mai stato a Seclì? 🏰 il Palazzo Ducale dei D’Amato, costruito intorno al 1570, quando Seclì era un feudo nobile e fiorente. Un tempo fortilizio difensivo, fu poi trasformato in dimora elegante: la sua loggia angolare — considerata una delle più belle del Salento — e gli affreschi del “Salone degli Uomini Illustri” raccontano il potere e la cultura dei D’Amato, protagonisti di un’epoca di splendore. ⛪ Poco distante sorge la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, ricostruita nel Cinquecento sulle rovine di un’antica chiesa romanica. Il suo rosone a otto raggi e il portale “catalano-durazzesco” ne fanno un capolavoro dell’architettura salentina. All’interno, tra altari barocchi e stucchi dorati, si trova la tomba del giovane cavaliere Giuseppe De Los Olivos De Acugna (1668–1684), figlio della duchessa Antonia D’Acugna e del duca Antonio D’Amato. La sua lapide in pietra leccese, delicatamente scolpita, custodisce la memoria di una famiglia che ha segnato la storia del paese. 🕍 La chiesa conserva anche un’antica acquasantiera del 1573, opere pittoriche cinquecentesche del Catalano e di Donato D’Orlando, e testimonianze di una profonda devozione popolare. 🏠 Poco resta invece della Chiesa di San Leonardo, oggi una casa privata con una targa commemorativa, mentre tra i vicoli si respira ancora l’anima del passato nella via Giudecca, unica traccia dell’antico quartiere ebraico di Seclì. ✨ Un borgo piccolo ma prezioso, dove ogni pietra parla di nobiltà, fede e identità. Follow: @salentos.diary, @veronica.dambr, @tonio_martina #Seclì #salento #lecce #puglia #borghipiùbelliditalia

About